/ Eventi

Eventi | 21 marzo 2016, 10:43

Ventimiglia: al via la 24° Giornata di primavera FAI, nell’incantevole borgo della Mortola

La delegazione FAI della provincia di Imperia ha scelto quest’anno per ospitare l’evento la località Mortola nel comune di Ventimiglia.

Ventimiglia: al via la 24° Giornata di primavera FAI, nell’incantevole borgo della Mortola

Si è svolta ieri, domenica 20 febbraio, la 24° edizione delle giornate FAI di primavera, un momento unico e speciale per scoprire un’Italia nuova ed inedita, appassionata alla propria cultura e impegnata per la salvaguardia del proprio patrimonio artistico, naturalistico e paesaggistico.

La delegazione FAI della provincia di Imperia ha scelto quest’anno per ospitare l’evento la località Mortola nel comune di Ventimiglia.

Il tema giornata ha fatto riferimento al titolo “Oltre il giardino: lo spettacolo della natura stregata dall’arte, alla scoperta di un gioiello prezioso e nascosto” ed ha permesso la visita guidata con preparati ciceroni, alunni del Liceo Cassini di Sanremo e dei volontari FAI, il giardino di Carlo Maggia, la scuola di Thomas Hanbury, il Borgo tra paesaggio e letteratura e, per gli iscritti FAI, la cinquecentesca Torre Maggia dimora dell’artista.

L’acquisto di Palazzo Orengo da parte di un ricco signore inglese aveva suscitato speranza e curiosità nei poveri contadini e pescatori dei villaggi della zona.

L’arrivo di Thomas che prometteva lavoro, denaro e la possibilità concreta di una vita migliore rappresentò l’opportunità per accedere all’istruzione Hanbury fondò la scuola di Mortola, oggetto della visita, alla quale si aggiunsero, in seguito, quelle di Grimaldi, Ciotti e Latte, ingaggiando un insegnante pagando tutte le spese.

Molti artisti conobbero la Liguria, in modo particolare il ponente, dando vita ad una comunità intellettuale che trovò qui particolare ispirazione.

Così deve aver pensato anche Carlo Maria Maggia, artista e paesaggista di origine svizzera cha ha abbandonato la nativa Torino per trasferirsi alla Mortola.

Qui, sopra a Villa Hanbury, ha realizzato un grande giardino botanico con specie provenienti da tutto il mondo, all’interno del quale sono esposte le sue sculture ambientali che dialogano con il paesaggio circostante.

A conquistarlo sono stati lo spirito del luogo, le rocce chiare, il contrasto tra l’orizzonte e la cornice delle Alpi Marittime, la natura incontaminata, la luce unica, già studiata da Monet, la costa miracolosamente salvata dalla speculazione edilizia che hanno fatto diventare questo luogo il suo eremo ideale dove poter sviluppare la sua arte ed il suo pensiero.

A completare tutto ciò la grande casa-atelier ricavata da una torre di avvistamento costruita nella metà del 1500 nel periodo delle incursioni barbaresche e un altro edificio del 1700 incastonati nel grande giardino, la cui visita è stata riservata agli iscritti FAI.

La torre è stata restaurata con un recupero filologico facendo grande attenzione ai materiali, si trova a 150 metri sul mare ed è circondata da un parco progettato e realizzato in lunghi anni di lavoro, la vista è impagabile, il giardino è a bassa manutenzione e con minime esigenze di irrigazione, in armonia di forme, colori, luce e natura ed una vista che spazia da Capo Ampelio a Bordighera, la baia di Latte, fino all’Esterel e la Corsica ben visibile nelle giornate terse.

Infine nel Borgo per chiacchierare di paesaggio e letteratura ricordando la figura di Nico Orengo il cantore di questa terra e divulgatore delle sue meraviglie.

Il messaggio lanciato è quello di fermare gli interventi invasivi sul territorio, la Liguria ha nel suo straordinario paesaggio una grande ricchezza che, se valorizzata e prima di tutto tutelata, può essere volano di turismo e sviluppo per la comunità.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla passione e alla dedizione dell’atività svolta dalle delegazioni e dai volontari, tutti insieme per far conoscere luoghi di inestimabile valore e bellezza che appartengono alla collettività.

Gloria Crivelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium