Questa mattina anche la cronaca nazionale ha riportato la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato il provvedimento di commissariamento emesso 4 anni fa. Il Corriere della Sera ha infatti riportato un sunto dei recenti avvenimenti, che il nostro giornale ha pubblicato nei giorni scorsi, titolando “Ventimiglia non andava sciolto il Comune non era infiltrato”.
Segue poi un intervista all’ex Sindaco Gaetano Scullino che racconta con amarezza le conseguenze ‘patite’ in questi anni sia sul piano morale che professionale. Non manca anche il vaglio di un ipotesi in cui a concorrere nello scioglimento a catena dei Comuni del ponente vi potesse essere anche una sorta di manovra politica: “Certo le date sono suggestive – ha dichiarato Scullino al Corriere - prima nel 2010 Scajola si dimette da ministro per la questione della casa vicino al Colosseo, poi scoppia lo scandalo del porto di Imperia che finisce con i principali imputati assolti, poi lo scioglimento per mafia del Comune di Bordighera con ministro degli Interni Maroni, e sottosegretario Sonia Viale, le dimissioni del sindaco di Vallecrosia e lo scioglimento di Ventimiglia....che qualcuno abbia gioito non ci piove”.
Dalla sentenza sono emerse ulteriori dettagli che delineano la distanza della politica, in particolare dell'allora Sindaco Scullino, dagli esponenti mafiosi: "A ben vedere non solo non emergono indici univocamente significativi di un collegamento tra il Sindaco di Ventimiglia ed esponenti delle famiglie mafiose, ma al contrario, non risulta qualsivoglia indizio attestante l'ipotesi né di un'infiltrazione ne di un condizionamento".
Nel frattempo a Ventimiglia le minoranze chiedono a gran voce un Consiglio Comunale straordinario per affrontare la questione alla luce della sentenza, in particolare dichiarazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione per rendere edotta la cittadinanza, per valutare se si profileranno ipotesi di risarcimento dei danni morali per la città e il futuro delle conseguenze degli atti commissariali relativi ad esempio alla società Civitas, ai suoi immobili e al Parco Roja.














