"In relazione a quanto scritto a nome del CdA dal consigliere Roberto Pozzi i sindacati ritengono vergognoso e offensivo verso la loro credibilità ciò che viene affermato nell'articolo...". Ad intervenire sono le sigle sindacali CGIL CISL UIL FIALS-CISAL della Sinfonica in riferimento ad alcuni articoli usciti in questi giorni.
"A tale proposito - spiegano - sì allega uno stralcio del verbale della riunione, tra l'altro redatto nei giorni successi, dove il presidente propone quanto segue: 'La proposta che viene formulata è quella del 'part-time difensivo' ovvero riduzione degli orari di lavoro al fine di evitare licenziamenti e salvaguardare così i livelli occupazionali. Il part-time prospettato è dell 80% ipotizzando però il versamento della contribuzione previdenziale al 100%'... Per quanto riguarda il comportamento 'vergognoso e pieni di silenzi' teniamo a ricordare tre casi emblematici:
⁃ omessa comunicazione a tutte le rappresentanze sindacali della nomina a Presidente del vice presidente Caridi Maurizio se non a mezzo stampa;
⁃ Interpellato il Direttore Generale su quando verrà corrisposto ai partecipanti il saldo del festival 2015, la risposta è stata: 'non lo so';
⁃ il taglio della retribuzione sulla busta paga imminente non ci è stato minimamente paventato, perciò attuato arbitrariamente sulla pelle dei lavoratori.
Per quanto attiene le 8 riunioni sindacali facciamo presente che il numero è inferiore e, cosa molto più grave, a parte le ultime 2 le altre sono state solo per informarci sugli sviluppi di Area Sanremo, senza mai rispondere sulle problematiche del nostro futuro, visto che sapevamo benissimo di avere esaurito per legge la possibilità di ulteriori anni di solidarietà, questo a dimostrare il disinteresse per la nostra orchestra sempre messa in secondo piano.
CGIL CISL UIL FIALS-CISAL".














