Babbo Natale è il simbolo del Natale, dei regali e dei bambini. Il suo però è un lavoro davvero duro e sottovalutato. Vi siete mai chiesti quali siano le caratteristiche e le competenze necessarie per poter svolgere il suo compito?
Si tratta di un lavoratore stagionale, che lavora una sola notte all'anno e che, in quella notte, sa reggere lo stress, la fatica di un forte picco di lavoro. E' un uomo a cui piace lavorare in autonomia (renne a parte), con una ottima organizzazione spazio temporale e con la capacità di far i conti con il budget, a seconda delle annate. Babbo è infine un lavoratore con scarse gratificazioni da parte del cliente, che solitamente non incontra mai ed ha come unica motivazione lavorativa il piacere di regalare qualcosa, che faccia contenti gli altri.
Uno degli ambiti di applicazione della grafologia, è quello delle risorse umane. Attraverso questo strumento e con l'ausilio della grafologa sanremese Flavia Allione, abbiamo analizzato la grafia e le firme di tre sindaci della provincia, per capire quale fra loro, potrebbe svolgere meglio il lavoro di babbo Natale. I risultati che abbiamo ottenuto sono sorprendenti e, forse, inaspettati. Siete pronti a scoprire chi fra i sindaci di Imperia, Sanremo e Ventimiglia sarebbe il miglior Babbo Natale? Ecco cosa abbiamo scoperto.
Carlo Capacci, sindaco di Imperia: come Babbo Natale prediligerebbe regali tecnologici per tutti i bambini. La sua grafia, vibrante, ci parla di un Babbo Natale in fuga, con l'obiettivo di non arrivare in ritardo, e che con la sua slitta tirerebbe le renne a manetta. Babbo Capacci lavorerebbe tutta la notte come una saetta, ma non è improbabile che perda, nella fretta, qualche regalo per strada.
Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo: come Babbo Natale, probabilmente non avrebbe cuore di portare il carbone a nessuno, nemmeno ai bambini più monelli. Babbo Biancheri si fermerebbe in tutte le case a mangiare il panettone o i dolcetti lasciati dai bambini, per non scontentarli. Il problema è che potrebbe partire dal Polo Nord la notte di Natale e fare ritorno forse per Capodanno, nella migliore delle ipotesi.
Enrico Ioculano, sindaco di Ventimiglia: come Babbo Natale non avrebbe un baffo fuori posto. Il suo vestito di velluto rosso e di ermellino bianco, non si sgualcirebbe mai, durante la notte di Natale. Se da una parte Babbo Ioculano vorrebbe fare il giusto e portare i regali solo a chi è stato davvero buono, la sua grafia ci parla di una persona dai sentimenti importanti e che, alla fine, finirebbe per accontentare tutti i bimbi. In modo particolare quelli che lo aspettano svegli per chiedergli un selfie.

















