/ Al Direttore

Al Direttore | 02 novembre 2015, 07:31

Nizza: la più italiana delle città di Francia, nel ricordo storico del nostro lettore Pierluigi Casalino

Dalla soppressione della provincia di Nizza nacque quella di Porto Maurizio, divenuta successivamente di Imperia.

Nizza: la più italiana delle città di Francia, nel ricordo storico del nostro lettore Pierluigi Casalino

The Times di Londra, in una sua corrispondenza da Firenze, in data 13 febbraio 1871, riportava con risalto le notizie dell'insurrezione di Nizza al grido di Viva l'Italia nel nome di Giuseppe Garibaldi, all'indomani della caduta di Napoleone III. Il quotidiano britannico ricordava la questione controversa della cessione di Nizza (antica città italiana e inserita in quel sistema per vocazione naturale, appartenente già alla IX Regio Liguria dei romani e poi a lungo sabauda) alla Francia come compenso per l'aiuto fornito da Parigi al regno di Sardegna contro l'Austria.

L'irredentismo nizzardo, peraltro, per quanto acceso, non riuscì più a riportare Nizza nel solco del Risorgimento italiano. La fine politica di Napoleone III, a seguito della guerra franco-prussiana, non modificò, infatti, la situazione maturata in virtù di un accordo tra Torino e Parigi, accordo sostenuto a spada tratta dalle stesse autorità piemontese, nel corso di un plebiscito prefabbricato dalla ragion di Stato. Non solo Garibaldi, ma anche altri patrioti italiani non condivisero la decisione di vertice assunta dalla monarchia sabauda e la contestarono in ogni sede e circostanza, se pur con l'armistizio di Villafranca l'ipotesi era sembrata tramontata. I nizzardi che non vollero sottostare alla nuova amministrazione francese si spostarono nel Ponente ligure e via via nel resto d'Italia. Di recente, a distanza di quasi due secoli da quegli eventi, nel corso di una cerimonia svoltasi per ricordare i natali di Giuseppe Garibaldi, il primo cittadino di quella città ha definito Nizza "la più italiana delle città di Francia".

Dalla soppressione della provincia di Nizza nacque quella di Porto Maurizio, divenuta successivamente di Imperia. Un segno che molte cose sono nel frattempo cambiate e che il valore del patrimonio delle tradizioni liguri e italiane a Nizza viene finalmente riconsiderato e rivalutato, dopo periodi di ostracismo dovuto alle incomprensioni tra due Repubbliche sorelle e che si augura possano nel contesto di una ritrovata solidarietà europea costituire motivo di unione e non più di divisione. E ciò nel recupero di tradizioni storico linguistiche affini e di un patrimonio di cultura e di comuni interessi economici che fanno di Nizza e della Liguria due mondi non necessariamente separati. 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium