Per il secondo giorno di fila il "Buongiorno", la rubrica quotidiana del vice direttore de La Stampa Massimo Gramellini, è dedicata all'operazione Stachanov della Guardia di Finanza di Sanremo relativa ai cosiddetti "Furbetti del cartellino".
Nell'editoriale odierno "Senti chi casta", Gramellini affronta, come avevamo già fatto noi ieri mattina, il tema dei dipendenti agli arresti domiciliari, che fino a poco tempo fa postavano sulle proprie bacheche Facebook commenti anti "casta".
Il nostro articolo ha registrato decine di migliaia di visualizzazioni con migliaia di condivisioni su Facebook ed è stato ripreso dai principali organi di stampa nazionali.
"Perché sta qui l’aspetto peculiare e forse inemendabile dell’illegalità spicciola all’italiana. - scrive Gramellini - L’impiegato assenteista che striscia il badge per sé e i suoi cari non si sente un delinquente che imbroglia, ma una vittima che si arrangia. Un meschino tartassato o un talento incompreso, in ogni caso una persona in debito con la vita, che nella piccola truffa allo Stato vede una sorta di parziale e sempre provvisoria compensazione. Disprezza i politici perché in fondo ne invidia il potere. Il potere di rubare molto di più".














