L'appello del giornalista e critico musicale Maurizio Lorys Scandurra "Matia Bazar, andate avanti per il bene della musica italiana". L'invito a tutti gli ex componenti a rimettere insieme il nucleo storico della band.
"Una morte non è un addio, ma un arrivederci. La storia dei Matia Bazar deve continuare, con il rientro della band dei membri storici ancora in vita e l'ingresso di nuove energie e nuovi musicisti. Il modo migliore per celebrare la band sarebbe rivedere il gruppo più vivo che mai e di nuovo insieme sul palco del prossimo Festival di sanremo 2016. Carlo Conti, pensaci tu!".
L'appello accorato del giornalista e critico musicale Maurizio Lorys Scandurra: "La scomparsa improvvisa di Giancarlo Golzi non è l'inizio della fine, ma l'avvento di un momento nuovo, di riflessione e buoni proponimenti per il futuro in cui gli attuali componenti della band - Piero Cassano, Silvia Mezzanotte, Fabio Perversi - sono chiamati ad andare avanti in nome del glorioso marchio Matia Bazar. Nel quarantesimo anniversario dalla fondazione del gruppo, gli ex componenti hanno il dovere di rimettersi in pista, lasciando da parte il passato, per dare inizio alla terza era della band".
"Ora è il momento di dar prova di valore umano e cignità professionaLe: mi rivolgo a Mauro Sabbione, Carlo Marrale, Sergio Cossu, perchè insieme agli attuali Matia Bazar ricostituiscano per quanto possibile il nucleo storico della band, per rendere onore e omaggio a Giancarlo Golzi e Aldo Stellita, la mitica sezione ritmica del gruppo, batteria e basso che pulsano e battono ancora forti nei cuori di tutti gli italiani amanti della musica italiana" - chiosa Scandurra.














