Resta attivo di +693 unità il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese ai registri delle Camere di Commercio tra aprile e giugno 2015 in Liguria, anche se in lieve diminuzione rispetto allo stesso trimestre del 2014.
Lo rileva un'analisi di Unioncamere Liguria. Tutte le Province liguri registrano saldi positivi: Genova 'guadagna' 340 imprese, Savona 131, Imperia 93 e La Spezia 129. Le costruzioni segnano +67 unita', noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese +41, le attivita' professionali e scientifiche +20, risultato negativo per il commercio (-77), il trasporto e magazzinaggio (-43) e l'agricoltura (-28). Nel secondo trimestre 2015 le aperture di procedure fallimentari in Liguria risultano essere 83, in calo del 14,4% rispetto allo stesso periodo del 2014: commercio e costruzioni i settori più colpiti, rispettivamente con 24 e 16 procedure.
A livello provinciale Genova passa da 45 procedure fallimentari aperte nel 2 trimestre 2014 a 49 nel 2015, con un aumento dell'8,9%, Imperia registra un ridimensionamento (-40,0%) passando da 10 a 6, Savona aumenta i fallimenti da 16 a 17 (+6,3%) e infine alla Spezia si registra un ridimensionamento pari al 57,7% con 11 procedure fallimentari (erano 26 nel 2014).














