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Politica | 23 giugno 2015, 15:34

L’unione fa la forza: via libera al piano di “share economy” tra i Comuni delle valli Nervia e Roja. Ecco il cronoprogramma

Ecco, in dieci pillole, cosa prevede nel dettaglio il programma di organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo:

L’unione fa la forza: via libera al piano di “share economy” tra i Comuni delle valli Nervia e Roja. Ecco il cronoprogramma

Con la congiuntura economica che morde i bilanci dei Comuni e i vincoli del patto di stabilità occorre ripensare il modello di gestione dell’ente pubblico. Soluzione che hanno studiato i piccoli comuni dell’estremo ponente ligure. Infatti, dopo le firme ufficiali, avvenute lo scorso gennaio, ora c’è il via libera al piano operativo per l’Unione dei Comuni delle valli Nervia e Roja:  Airole, Apricale, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Pigna e Rocchetta Nervina hanno, di recente, approvato il cronoprogramma relativo all’attivazione della gestione operativa e dell’effettivo esercizio delle funzioni comunali fondamentali in capo alla “Unione”.

Ed ecco, in dieci pillole, cosa prevede nel dettaglio il programma di organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo:

 

  1. -          organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale: 31/12/2016;   
  2. -          catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente: 31/12/2018;
  3. -          la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale: 31/12/2016;  
  4. -          attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi: 31/12/2015;
  5. -          l’organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi: 31/12/2016;
  6. -          progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall’articolo 118, quarto comma, della Costituzione: 31/12/2016;
  7. -          edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici: 31/12/2016;
  8. -          polizia municipale e polizia amministrativa locale: 31/12/2016;
  9. -          tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali, nell’esercizio delle funzioni di competenza statale (non obbligo di associazionismo);
  10. -          servizi in materia statistica: 31/12/2016.

 

Intanto, tra gli enti che hanno sottoscritto l’intesa, ha inoltrato la richiesta di un contributo alla Regione Liguria, che aveva  fissato in 60 mila euro il massimale del contributo concedibile a ciascuna Unione. 

Renato Agalliu

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