ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 08 aprile 2015, 09:42

A Camporosso e Sanremo, due corsi per insegnanti sull'approfondimento delle tematiche connesse agli alunni B.E.S.

E’ con questo termine che si indicano quegli alunni che in ambito scolastico ed educativo necessitano di attenzioni particolari e di una didattica attenta alle esigenze di ciascuno.

L’acronimo B.E.S. sta per Bisogni Educativi Speciali. E’ con questo termine che si indicano quegli alunni che in ambito scolastico ed educativo necessitano di attenzioni particolari e di una didattica attenta alle esigenze di ciascuno. In Italia si parla di BES a seguito della emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 che illustrando la tematica include tra gli alunni BES  non solo alunni con certificazioni attestanti l’handicap, ma anche alunni con svantaggi sociali e culturali più o meno rilevanti, disturbi specifici di apprendimento e /o disturbi evolutivi specifici.

Per approfondire la normativa e realizzare l’inclusione attraverso l’uso di strategie didattiche mirate, prende avvio Mercoledi 8 aprile, un corso di formazione per 230 docenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado presso le sedi del PalaBigauda di Camporosso e di Palazzo Roverizio di Sanremo. L’iniziativa, che si concluderà sabato 11 aprile, con un incontro aperto anche ai genitori, a cura dell’Agenzia della Famiglia di Vallecrosia, è il frutto di un lavoro di progettazione realizzato da una Rete di Istituti della provincia di Imperia, capofilati dall’Istituto Comprensivo Centro Ponente, diretto da Silvia Colombo.

La Rete Bes Ponente ha elaborato un progetto di formazione per il personale docente, il progetto è stato finanziato dal MIUR e si è posizionato al quarto posto nella graduatoria regionale, primo tra le province, dopo tre istituti di Genova. Lo scopo del corso è quello di offrire al personale docente un percorso utile alla conoscenza del problema degli alunni con DSA e ADHD e di lavorare per competenze, grazie all’ausilio di strumenti compensativi e all’applicazione di metodologie specifiche, da rivolgere non solo agli alunni con problemi, ma all’intera classe.  La relatrice delle quattro giornate di studio sarà la prof.ssa Adriana Volpato dell'Università Ca' Foscari di Venezia, che in un non stop formativo, fornirà indicazioni ai docenti per realizzare quell'inclusione applicata, utile ad educare al valore dell’altro e all’apprendimento partecipato e interattivo. 

Stefano Michero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium