Oggi il Festival di Sanremo è più 'tweetato', più 'facebookiano' ed in generale molto più 'social' che quasi televisivo, anche se fortunatamente gli ascolti che la kermesse canora guidata da Carlo Conti, ieri ha dato ottimi riscontri.
Ma, nel 1951, quando Nunzio Filogamo ha aperto la manifestazione che poi è diventata la più importante a livello nazionale per la musica, c'era solo un modo per essere vicino a Sanremo... la radio. "Cari amici, vicini e lontani" è un classico come "Allegria" ed altro ma la radio, il primo vero strumento di comunicazione via etere, rimane sempre affascinante e nei ricordi di tanti. Ancor prima del Festival è stato un modo per tenersi aggiornati sulle notizie dall'Italia e dal Mondo ma anche per ascoltare musica, come per Sanremo.
E, in proposito, una simpatica ed interessante iniziativa arriva dlla Tabaccheria di via Pietro Agosti, in occasione del Festival di Sanremo iniziato ieri. Si tratta di una esposizione di radio d'epoca, uno sguardo attraverso il tempo, alla riscoperta del più importante strumento di comunicazione. Quelle messe in bella mostra, fanno parte di una esposizione di radio d'epoca dal 1930 al 1960, tutte originali, certificate e funzionanti. Sono presenti nel database di 'Radiomuseum Lucerna, in Svizzera, in auanto gli espositori sono associati.




































