Il Comune di Ceriana, insieme a quello di Bajardo, hanno avviato un progetto di raccolta differenziata che ha interessato l’intero territorio dei due piccoli centri dell'entroterra sanremese.
Al momento, nei due comuni, la raccolta differenziata riguarda il vetro, l’alluminio, la carta e la plastica ed alcuni residenti hanno avviato la raccolta dell’umido con la compostiera di famiglia, beneficiando di uno sconto sulla tariffa del 10%. I due comuni hanno evidenziato che, anche per le note vicende della discarica di Colletto Ozotto di Taggia, è necessario avviare con urgenza la raccolta dell’umido su tutto il territorio comunale per ridurre i quantitativi di indifferenziata che vengono conferiti in discarica e che stante la situazione attuale potrebbero essere trasferiti ad una discarica del Piemonte con aggravio di costi per il Comune e di conseguenza per i cittadini.
La raccolta dell’umido su tutto il territorio necessità di una compostiera di comunità e l’avvio di un sistema porta a porta che coinvolga tutti i residenti. I due comuni stanno avviando un progetto di unione con i Comuni di Badalucco, Carpasio, Molini di Triora, Montalto Ligure e Triora che dovrebbe concretizzarsi entro il 31 dicembre prossimi ed hanno approvato una Convenzione per la gestione integrata dei rifiuti.
Verrà acquisto di un sistema di trattamento della frazione organica complesso, basato sul processo di decomposizione aerobica, destinato al servizio dei Comuni di Ceriana e Bajardo, aggregati tra loro, che prevede la spesa complessiva di 93.736 euro. il numero degli abitanti serviti è di complessivi 1591, di cui 1276 relativi a Ceriana e 315 relativi a Bajardo. Secondo le proiezioni si risparmierà, sulla spesa derivante dalla razionalizzazione del servizio urbano di raccolta rifiuti, 45mila euro a Ceriana e 10mila a Bajardo.














