Dopo l’ottimo riscontro dei primi due appuntamenti, prosegue il ciclo di incontri dedicati al centenario della deflagrazione della Prima Guerra Mondiale, organizzati dall’Istituto di Studi Liguri e dalla Libreria AmicoLibro di Bordighera con il patrocinio del Comune di Bordighera:
“1914-1918. Ricordando la Grande Guerra”: Si tratta del primo evento organizzato in provincia d’Imperia su questo tema e va inserito in una serie di celebrazioni avviata in tutta Europa per ricordare uno degli eventi più tragici del ‘900, che ha segnato significativamente anche la storia europea e mondiale successiva. Il 28 giugno 1914 con i due colpi di pistola sparati a Sarajevo contro l’arciduca Francesco Ferdinando, nipote dell’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, e sua moglie, prese avvio la Prima Guerra Mondiale.
Il continente più progredito del mondo precipita nella guerra più feroce mai combattuta fino a quel momento. Per cinquantatre mesi, milioni di soldati vivono nelle trincee una quotidiana esistenza di combattimenti, degradazione e orrori, massacrandosi in inutili carneficine di massa. La Grande Guerra con la sua epopea e la sua tragedia è rimasta nella memoria e nell’immaginario collettivo dell’uomo contemporaneo
Venerdì 11 aprile, alle 16, presso il Centro Lamboglia dell’Istituto di Studi Liguri a Bordighera avrà luogo la conferenza di Paolo Veziano, storico e ricercatore, su un altro diario di guerra. “Patimenti in quantità”, diario di prigionia di Mario Cassini di Isolabona.
Le lettere dal fronte e i numerosi diari di guerra e di prigionia costituiscono dei documenti imprescindibili per entrare a diretto contatto con le sofferenze e le tragedie dei soldati sul fronte e dei prigionieri.
Il ciclo si concluderà sabato 12 aprile, alle 16,00 con una serie di “Letture sulla Grande Guerra” a cura dell’Accademia della Muse di Bordighera. Verranno lette pagine sulla prima guerra mondiale di importanti scrittori italiani ed europei: Remarque, Lussu, Rigoni Stern, Hemingway, De Unamuno.
















