/ Politica

Politica | 22 febbraio 2014, 12:55

Politica fiscale del Comune di Camporosso. Bertaina "Siamo il comune con le tasse più basse!"

"Scelte attente che hanno permesso di non aggravare la pressione fiscale locale, in una situazione di difficoltà generalizzata. Questi sono i fatti, e non le parole".

Politica fiscale del Comune di Camporosso. Bertaina "Siamo il comune con le tasse più basse!"

"Nonostante i ripetuti tagli alle risorse comunali da parte del Governo e la continua incertezza sulla normativa fiscale abbiano messo a dura prova i Bilanci dei Comuni, Camporosso, nel 2013, a differenza di tanti altri, ha ridotto l'IMU e mantenuto invariate buona parte delle tariffe. Scelte attente che hanno permesso di non aggravare la pressione fiscale locale, in una situazione di difficoltà generalizzata. Questi sono i fatti, e non le parole".

Lo scrive il vice Sindaco di Camporosso, Marco Bertaina, rispondendo agli esponenti di 'Camporosso nel Cuore'. "Mettere a confronto - prosegue - o sommando imposte e tasse diverse (ICI, IMU, ecc.), è semplicemente ridicolo. Per esempio, l'ICI era incassata interamente dal Comune, mentre grossa parte dell'IMU, nel 2012 e parte del 2013, è stata incassata o trattenuta dallo Stato. Il Comune di Camporosso, nel 2013, non solo non ha ricevuto trasferimenti da parte dello Stato, ma quest'ultimo si è trattenuto, appunto, oltre 500 mila euro dell'IMU versata dai contribuenti camporossini, senza contare la quota di 0,30 centesimi a metro quadrato della TARES. Continuare ad evidenziare i debiti senza evidenziare i crediti è un comportamento fazioso. Il fatto, poi, che rispetto a qualche anno fa la pressione fiscale sia in generale aumentata non è certo una novità. Se a qualcuno dà fastidio, creando tanto nervosismo, il fatto che nonostante tutto abbiamo le tariffe più basse del comprensorio intemelio, se ne faccia una ragione poiché a noi interessa esclusivamente di essere riusciti a contenere quanto più possibile la pressione fiscale sulle tasche dei residenti di Camporosso. Nel 2013 è nata anche la già citata TARES che, per molte famiglie, è stata inferiore alla vecchia TARSU; come sappiamo, purtroppo, i vincoli imposti dallo Stato hanno messo a dura prova una parte delle attività produttive. Anche in questo caso ci siamo fatti carico del problema, prevedendo agevolazioni e riduzioni al fine di limitare le difficoltà intervenute. Di sicuro sarà sempre più importante aumentare la raccolta differenziata che, grazie ai cittadini, è già molto alta, perché questo permetterà di ridurre ulteriormente i costi di smaltimento in discarica e quindi di far risparmiare le famiglie e le imprese. Nelle tabelle comparative qui sotto, si nota facilmente che Camporosso è il Comune costiero del nostro comprensorio che si è più profuso per mantenere una ridotta pressione fiscale, garantendo un adeguato livello dei servizi offerti ai cittadini".

"Continuiamo anche ad avere il primato di essere uno dei pochissimi Comuni - termina Bertaina - e non solo della costa, a non avere la tassa più odiosa di tutte, cioè i parcheggi pubblici a pagamento. Siamo quindi orgogliosi di dire, senza essere smentiti: «è bello vivere a Camporosso, perché conviene!". 

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium