/ Politica

Politica | 14 dicembre 2013, 16:19

Diano Marina: intervento del Comitato cittadino per la legalità sul bilancio di previsione per il 2013

"Formulare il bilancio di previsione a fine anno è una follia, perché significa prendere visione di dati che la Ragioneria ha contabilizzato sulla base dell'anno precedente, corretti in base alle esigenze contingenti e sulle quali l'Amministrazione ha inciso pochissimo"

Diano Marina: intervento del Comitato cittadino per la legalità sul bilancio di previsione per il 2013

"Il 9 dicembre 2013 è stato approvato dal Consiglio Comunale il bilancio di previsione per il 2013, che presenta con enfasi giornalistica un pareggio con la cifra record di 23.246.744,00. A nostro parere il documento va letto sotto un'altra luce". Ad intervenire sono Andrea Guglieri, Gerolamo Bisso e Primo Bonifazio del Comitato cittadino per la legalità.

"Il bilancio preventivo è la sintesi degli  obiettivi che un'amministrazione intende raggiungere per l'anno di competenza, formulando strategie e tattiche idonee per il loro raggiungimento nell'interesse della collettività che si rappresenta. Formulare il bilancio di previsione a fine anno è una follia, perché significa prendere visione di dati che la Ragioneria ha contabilizzato sulla base dell'anno precedente, corretti in base alle esigenze contingenti e sulle quali l'Amministrazione ha inciso pochissimo. E' facile rispondere che ciò è dovuto al mutare continuo della legislazione, ma ciò giustifica la generale convinzione che ci troviamo di fronte ad una classe politica incompetente  nel fare scelte concrete, salvo dimostrarsi brava nei talk show e con le interviste.

Si nota che le entrate tributarie comunali passano da € 4.914.000 (consuntivo dell'ultimo esercizio chiuso) a una previsione di € 7.609.000 .

L'Amministrazione definisce l'incremento fittizio dovuto a un marchingegno messo in atto dal Governo a danno dei comuni. Il Governo sostiene il contrario.  In sostanza la pressione fiscale comunale è aumentata e non finisce certamente qui; non servono le statistiche, basta chiederlo in questi giorni alle famiglie e agli imprenditori della città per sapere che la pressione fiscale, compresa quella comunale, è divenuta insostenibile. Altro punto dolente per questo bilancio è dato dalla mancanza di programmazione dei servizi e, in particolare quella turistica; infatti, nelle relazioni al bilancio  non si spende una sola parola sul turismo. E' arcinota, a livello nazionale, la critica  che gli economisti indirizzano all'esecutivo  per la mancanza di un piano industriale,che nel tempo ha determinato la crisi in atto, con la perdita di posti di lavoro; la stessa cosa vale per la nostra città che di turismo vive; con il bilancio di previsione devono essere tracciate le linee guida per cercare di indirizzare ad un certo tipo di turismo: es. turismo di massa o d'elite?; maggiori manifestazioni nella stagione morta rispetto all'estate? E altro ancora.

A questo proposito gli analisti in materia di turismo stimano che per attuare una decente politica occorre stanziare a bilancio una cifra corrispondente ad un 5/ 6 per cento della spesa. Nel bilancio in esame si legge alla voce 'funzioni in campo turistico' la cifra globale di € 403.246,00 che rispetto alla tanto decantata spesa di € 23.246.744,00 rappresenta l'uno e 70 per cento. Anche per le spese in conto capitale (investimenti) contabilizzate in € 2.448.000,00 se si sottrae l'avanzo di amministrazione e il promesso intervento finanziario della Regione Liguria per il risanamento del versante mare del Capo Berta, rimane ben poca cosa.

Concludendo, non si mette in dubbio la buona volontà degli amministratori, ma con la sola elencazione di cifre elaborate dall'ufficio di ragioneria non è possibile delineare il futuro della città".

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium