Il nostro lettore, Maurizio Bellesia ci ha inviato la seconda parte (la prima cliccando QUI) della sua relazione sul trasporto ferroviario, che riguarda il traffico transfrontaliero Taggia-Nice Ville:
"E’ necessario uno studio per la creazione di una joint-venture con partner SNCF (Ferrovie Francesi) per istituire (sulla falsariga dei treni TILO in Lombardia, fra Trenitalia e SBB-CFF-Ferrovie Svizzere) una società a capitale misto fra Trenitalia/SNCF/Regione Liguria e Còte d'Azur (Paca) per creare collegamenti transfrontalieri efficenti fra (Imperia) Taggia e Nice Ville,senza cambio a Ventimiglia, ricordando che il costruendo nuovo impianto di Imperia -di una certa grandezza ed importanza- potrebbe anche diventarne capolinea in territorio italiano. Per il momento si potrebbe sfruttare la stazione di Taggia che ha una buona capacità per accogliere i convogli. Qui si vuole ricordare che il traffico pendolare fra Italia e Francia è molto più intenso di quanto si sappia nella Sede Centrale. Moltissimi lavoratori italiani lavorano a Mentone, Monaco e Nizza e attualmente, vista la totale mancanza di collegamenti ferroviari dall'Italia, utilizzano mezzi privati. I convogli devono essere policorrente, per l'utilizzo sotto la 3000 V. della tratta Fs e sotto la 1500 V. di quella francese. Anche qui si possono utilizzare moderni elettrotreni a rapido incarrozzamento, sul tipo di quelli utilizzati ad esempio fra Milano e Bellinzona della Società TILO, o similari".
La terza parte avrà come tema: La questione del Parco Roya di Ventimiglia.














