Ancora difficile da capire se le dimissioni del Presidente Sappa arriveranno al raggiungimento dei 20 giorni previsti dalla Legge e, quindi, i Consiglio Provinciale decadrà, oppure se i partiti di maggioranza troveranno una 'quadra' e, di conseguenza l'Amministrazione andrà avanti e in quale modo.
Bocche super cucite, sia da parte dell'Amministrazione che dai capigruppo consiliari. Questa mattina si è svolta una riunione di Giunta ma, al termine, nessuno ha voluto parlare delle difficile situazione che sta vivendo l'Amministrazione, dopo le dimissioni presentate il 1° ottobre scorso. E poche indiscrezioni trapelano anche dai consiglieri.
L'unica novità e certezza, riguarda l'incontro che ci è stato ieri tra i gruppi del PDL e degli 'Uniti'. Nessuno vuol parlare degli argomenti messi sul piatto e tutti evidenziano la possibilità di nuove riunioni tra oggi e domani. La certezza rimane l'ora ultima in cui Sappa può ritirare le dimissioni, ovvero la mezzanotte di sabato. E' chiaro che se, le due parti più interessate a trovare un accordo si stanno parlando, tutto lascia presagire ad una soluzione del caso.
In quali termini? Nei giorni scorsi gli 'Uniti' sono stati chiari e sembra che non abbiano intenzione di tornare indietro sui loro passi, ovvero l'azzeramento della Giunta con nuovi esponenti al suo interno ed il raggiungimento di quattro obiettivi specifici: Monesi, l'entroterra e la sua viabilità, il trasporto pubblico (Rt), il turismo, l'ambiente ed il territorio in genere. Mancano più di 48 ore ed il futuro dell'Amministrazione Provinciale non sembra particolarmente roseo.














