Il Mercatino delle Meraviglie, a Molini di Prelà Domenica 18 agosto, propone molti eventi in corrispondenza con la Festività di San Giacinto che in realtà cade il 17 agosto e che è molto sentita dagli abitanti che vivono nel rione attorno alla chiesetta dedicata al Santo.
"Dalle 10 - si spiega nel comunicato - inizierà l’esposizione di usato, prodotti locali e dell’orto, antiquities, curiosità, artigianato, arte... con una zona dedicata alla cartomanzia e alla numerologia. Nella saletta del Comune vi sarà una mostra d’arte di Silvio Lucchi, l’artista utilizza materiali della nostra terra creando opere ed oggetti dal grande gusto estetico. Nel Punto Ristoro si potranno degustare le specialità prodotte con ingredienti locali , come la torta di zucchine dell’orto,la pizza all’Andrea, i dolci di mele...
Nelle ore più calde si consiglia sempre un bagno rinfrescante ai laghetti situati a 500 metri circa dalla festa, oasi di pace nella natura lussureggiante. Alle 17 l’insegnante di Yoga, Martina Ghiazza, parlerà dello 'Yoga del cuore' con una lezione gratuita per tutti gli interessati. Alle 18.30 il Professor Federico Altemani condurrà la presentazione del libro 'Le bagatelle conviviali' di Antonio Ascheri, che ci riporta ricordi legati alle conversazioni appassionanti fatte a tavola. Al termine sarà servito un aperitivo.
Alle 21 la giornata si chiuderà in allegria con 'Quelli du gumbu... de Chichen'. Il gruppo, composto da tre amici appassionati di musica ma anche di cultura locale, ha realizzato uno spettacolo che vede alternarsi vecchie canzoni popolari e poesia dialettale. I suoi componenti sono Franco Bessone, voce e chitarra, Giuliano Giuliani alla fisarmonica, Natale Trincheri voce narrante. L'idea di associare musica e poesia parrebbe un poco fuori tempo, ma i testi in genovese schietto di Vito Elio Petrucci e di Aldo Acquarone sapranno strappare più di una risata. Accanto a questi le poesie del savonese Edoardo Travi, del dolcedese Giuseppe Cassinelli e dello stesso Natale Trincheri dimostreranno al pubblico che il dialetto è un modo per comunicare sentimenti, emozioni, immagini: una lingua viva e presente che segue un suo flusso e ben coesiste accanto a lingue più internazionali, che fanno spesso a gomitate con la lingua corrente.
L'ambiente raccolto e accogliente della piazzetta di Prelà saprà catturare voce e musica, dando a tutti i presenti la possibilità di apprezzare quell'armonia che si crea solo in particolari condizioni".
















