Una nostra lettrice, E.P., ci ha scritto per rispondere ad Erminio O.:
“Nella sua mail dice che i rom sono cittadini U.E.: ne sono benissimo a conoscenza Erminio, come pure sono a conoscenza che l’accattonaggio non è più considerato reato. La mia lettera è soprattutto rivolta al benessere degli animali che loro si portano appresso, che non mi pare siano in condizioni ottimali. Premetto che io ho una cagnetta del peso di 6 chilogrammi, tre anni or sono, alla mattina alle 7.30, era con me sul Lungomare Italo Calvino, sul marciapiede e senza guinzaglio. Sono arrivati due vigili e mi hanno fatto 50 euro di multa, perché sul suolo comunale i cani devono essere tenuti al guinzaglio; ovviamente e purtroppo io ho dovuto pagare il verbale. I cani dei rom, ancorché di piccola taglia, non hanno mai il guinzaglio, dubito fortemente che abbiano il microchip e che siano in regola con i vaccini. In questi giorni, con il termometro che segna sempre oltre i 30° non si può tenere un cagnolino tutto il pomeriggio sotto il sole. E’ maltrattamento di animali!! Allora mi chiedo, perché i vigili non li controllano mai? Non li possiamo certamente cacciare, ma basterebbe un’ordinanza del Sindaco dove si vieta l’accattonaggio con gli animali. Lo hanno già fatto in molte città della riviera, ma noi arriviamo sempre per ultimi”.














