La movida bordigotta dovrà abbassare i toni. Il ‘Buga Buga’, noto locale nel cuore del centro cittadino, è finito nel mirino dopo gli esiti dei rilievi fonometrici effettuati a metà giugno dall’Arpal provinciale. Obiettivo dell’accertamento? Valutare il disturbo prodotto dalle attività musicali e dal vociare degli avventori del pubblico esercizio di Corso Italia.
Scattato immediato il provvedimento comunale, firmato dal neo Sindaco, Giacomo Pallanca, in persona che ordina alla ditta titolare di "adottare con effetto immediato nelle modalità operative, tutti gli accorgimenti necessari a limitare le emissioni rumorose in maniera tale da non superare il valore limite differenziale di immissione nei confronti dei ricettori più esposti."
L'esercizio avrà ora dieci giorni di tempo per predisporre, e successivamente trasmettere, al Comune un piano di bonifica che specifichi gli interventi per ricondurre la rumorosità entro i limiti di legge. Dopo la fase progettuale, entro venti giorni, dovranno essere realizzate tutte le opere necessarie per ricondurre le emissioni acustiche entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente. Gli accertamenti sono partiti, a margine di due esposti, presentati da privati cittadini residenti nell’area interessata, ha fatto sapere il primo cittadino.














