Un nostro lettore, Gianni Ballabeni, ci ha scritto per intervenire sul viaggio in 'quad' di Marco Irrera lungo le coste Italiane:
"Lo invidio da morire e vorrei essere al suo posto oppure con lui per assaporare questa avventura che avrei voluto fare in moto già da tanti anni ma a causa di molti problemi insormontabili non ho mai potuto esaudire. Gli auguro un bel 'In bocca al lupo' ma anche un miglior 'in C..o alla balena' e che possa divertirsi in questa avventura che lo metterà in contatto con la natura nel più modo possibile. Solo un consiglio vorrei dargli, un consiglio piccolissimo, cambi quel 'Italian All Coast' in 'Giro delle coste Italiane': ma è così bello parlare in italiano, che tutti possano capire senza ripetere, la lingua italiana è la più bella del modo e la più antica dopo il Greco, ed è una delle poche lingue che può esprimere la bellezza delle cose con i loro colori e i loro profumi e la loro poesia, ben poche lingue lo possono fare. Ora anche in campo giornalistico e in politica è iniziata questa 'inglesomania' con termini inglese di cui non ne abbiamo assolutamente bisogno. Non dico di non conoscere le lingue straniere ma fra di noi parliamo la nostra lingua. A prescindere da ciò spero che il sig. Marco poi ci racconti, attraverso il suo giornale la sua avventura".














