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Attualità | 23 maggio 2013, 15:45

L'istituto tecnico 'Cristoforo Colombo' di Sanremo alla settima edizione del 'Premio Galileo'

"Il ringraziamento - dicono i dirigenti scolastici - perciò va a tutti coloro che, non solo ci hanno avvicinato alla letteratura scientifica, ma ci hanno anche dato l’opportunità di immergerci nella cultura di questa città che ci ha accolto: Padova e la settima edizione del Premio Galileo".

L'istituto tecnico 'Cristoforo Colombo' di Sanremo alla settima edizione del 'Premio Galileo'

All’inizio dell’anno scolastico il comune di Padova ha comunicato all'Istituto Colombo di Sanremo, che la scuola era stata scelta come campione per partecipare alla settima edizione del Premio Galileo; gli studenti del quarto anno hanno avuto il compito di leggere, recensire e scegliere il testo più significativo di letteratura scientifica fra quelli pubblicati o tradotti in Italia nel corso dell’anno.

Immediatamente gli insegnanti referenti hanno proposto la lettura dei testi, individuando tra coloro che dimostravano maggiore interesse un gruppo costituito da Andrea Perego, Luca Magnani, Federico Ruggieri e Mirko Panizzi che hanno assistito in streaming alle conferenze degli autori, hanno svolto il ruolo di giuria popolare e, infine, si sono recati a Padova per assistere alla cerimonia che ha premiato le opere dei vincitori del Premio. La scelta della delegazione del “C. Colombo” era ricaduta sul libro intitolato “Il Cucchiaino Scomparso” di Sam Kean, poiché, oltre alla trattazione relativa a temi legati alla Tavola Periodica degli Elementi, narra aneddoti divertenti e stimolanti legati alla storia della chimica; il vincitore del Premio è invece stato “Il DNA incontra Facebook” di Sergio Pistoi.

L’occasione è stata particolarmente stimolante, innanzitutto per il fatto che c’è stato un contatto diretto con gli autori che sono sempre stati disponibili e cordiali con noi; in secondo luogo abbiamo dialogato in inglese con l’autore del nostro testo preferito, sfruttando così l’occasione per mettere alla prova le nostre abilità linguistiche. Infine, ma non per importanza, abbiamo avuto l’opportunità di visitare la città di Padova, la cappella degli Scrovegni ed altri monumenti e siti di interesse storico, culturale e artistico quali il Caffè Pedrocchi o il museo del Risorgimento; particolarmente interessante è stata la vista guidata all’Università situata al Palazzo del Bò, dove è conservata la cattedra di Galileo e dove si sono compiuti i più antichi studi astronomici e anatomici.

L’esperienza che ci è stata offerta è stata vissuta in maniera molto piacevole, anche perché l’insegnante che ci ha accompagnato è sempre stata pronta a condurci ovunque, anzi era lei che ci stimolava costantemente con nuove proposte. L’organizzazione è stata ammirevole innanzitutto da parte del comune di Padova che è intervenuto nei minimi particolari non lasciando nulla al caso, nonostante agisse sul territorio nazionale; anche la nostra scuola ha provveduto all’organizzazione del viaggio, facendosi carico delle spese di trasporto.  

"Il ringraziamento - dicono i dirigenti scolastici - perciò va a tutti coloro che, non solo ci hanno avvicinato alla letteratura scientifica, ma ci hanno anche dato l’opportunità di immergerci nella cultura di questa città che ci ha accolto: Padova e la settima edizione del Premio Galileo".

Carlo Alessi

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