"Ho letto con attenzione la risposta del Movimento 5 Stelle al mio intervento.
Trovo, prima di tutto, un po' sconcertante essere accusato dei disastri imperiesi degli ultimi quindici anni: io, quindici anni fa, andavo alla scuola media!". A rispondere alle dichiarazioni del del Movimento 5 Stelle Mauro Servalli, Candidato consigliere nella lista Imperia bene comune per Grosso Sindaco.
"Premetto che sono molto vicino a molti temi sostenuti anche dal Movimento 5 Stelle nazionale: la lotta contro l'inutile progetto del TAV, il tema della democrazia partecipata, quello dell'acqua bene comune, lo sdegno di fronte a una classe politica chiusa nella difesa di piccoli interessi. Ma ora non siamo a Roma, siamo a Imperia. C'è una sindrome strana dalle nostre parti: quella di attribuire il disastro che è sotto gli occhi di tutti a chi da anni è all'opposizione inflessibile di un sistema di potere, non alle persone che quel potere hanno riverito per anni. Se le nostre battaglie non hanno avuto successo è perchè molti di loro, negli anni, ci hanno lasciati soli, per questo trovo sconcertante che le persone che a Imperia compongono il Movimento 5 Stelle diano lezioni di alternativa a chi, nel suo piccolo e con molta umiltà, ha sempre fatto il suo. E, nonostante tutto, abbiamo portato a casa tanti risultati: è evidente che, senza il lavoro dell'opposizione di centro sinistra, le responsabilità sullo scandalo porto non sarebbero mai saltate fuori.
Credo poi che sia ridicolo accomunarci alle scelte fatte dal resto del centro sinistra. Quelli degli inciuci non siamo noi! Se il PD, ha livello locale come a livello nazionale, ha deciso di rinunciare a un progetto politico realmente rivolto al cambiamento, noi abbiamo invece sempre scelto la strada della coerenza. Noi siamo alternativi ai sistemi di potere vecchi e nuovi, ma sappiamo anche che per amministrare non bastano i proclami, serve la conoscenza della città, dei suoi problemi e delle ricette pratiche per risolverli".














