Un nostro lettore ci ha scritto per intervenire nella discussione sul Casinò:
“Ho letto tanti articoli sul Casinò e, dal mio piccolo punto di vista darei qualche consiglio alla direzione. Inizio con il dire che per recuperare i vari giocatori che si sono persi con il tempo, inizierei a fare controlli a tappeto in posti che nonostante la legge non permette il gioco d’azzardo, ma si gioca (io sono un giocatore e vi garantisco che ci sono). Poi quando ho iniziato a mio malgrado a giocare il Casinò dava dei servizi che ora non ci sogniamo neanche più, Inizierei con il togliere le carte fedeltà ai giocatori che usano i loro vantaggi solo per mangiare e bere gratis. Questo va a discapito degli altri onesti giocatori che per loro colpa sono chiaramente svantaggiati. Poi si dovrebbe fare qualcosa per le sale ormai fatiscenti, logicamente sono storiche ma sono poco valorizzate. Andate a fare un giro in qualsiasi altro Casinò italiano o straniero, e vi accorgerete che a Sanremo c’è qualcosa che non va, a partire da quando si sale quella magica scalinata che negli anni d’oro ha accolto le più grandi celebrità del secolo scorso. Ci sono i clochard che chiedono le elemosina(davanti al Casinò di Monte-Carlo non ci sono neanche carte per terra). E mi dispiace che in un momento di crisi la direzione voglia decurtare gli stipendi ai loro onesti lavoratori, che non ne posso chiaramente nulla. Ci vorrebbe un po’ di sale in zucca e che iniziassero loro a dare il buono esempio, con l’abbassamento degli stipendi ed i bonus relativi!”














