Sabato prossimo, nella sala lettura della ‘Nuova Biblioteca Aprosiana’ di Ventimiglia, con inizio alle 16 nell’ambito della 7° edizione delle ‘Giornate della Storia’, promosse dalla Federazione Italiana Giochi Storici, tra tutte le Città federate, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il riconoscimento della Presidenza della Repubblica, l’Ente Agosto Medievale e la Città di Ventimiglia, con la collaborazione dell’Associazione Liber Theatrum, si terrà la presentazione del nuovo libro di Ugo Moriano ‘L'ultimo sogno Longobardo’.
Un romanzo epico e cavalleresco che, prendendo avvio nel 773 con la battaglia di Pulchra Silva, oggi Mortara, si conclude agli albori del nono secolo. Mentre Carlo Magno consolida il proprio regno, Brunilde, reclusa nel monastero di Noirmoutier e poi liberata, riprende le redini dell’Aquitania iniziando una feroce lotta per tramandare il ducato ai propri eredi. Landari, Maggiordomo di Corte di Desiderio, consacra la propria vita all’ultimo erede vivente del Regno Longobardo. Egli metterà in campo forza, astuzia e intelligenza con lo scopo di proteggerlo e assicurargli la possibilità di rivendicare quanto gli spetta per diritto di sangue. Durante la campagna di Spagna, alla caduta di Pamplona espugnata dalle forze di Carlo Magno, tre ragazzini arabi riescono a sfuggire alle stragi, ma solo l’intervento di un nobile franco permetterà loro di sopravvivere e mettersi in salvo. Nel 799, l’assalto alle coste provenzali e liguri da parte di una potente flotta araba coglierà di sorpresa tutti i protagonisti della storia costringendoli a battersi per la propria vita, pagare debiti d’onore e affrontare scelte di campo che li segneranno per sempre.
Ugo Moriano è nato a Imperia nel 1959 e dal 1984 vive con la propria famiglia a Diano Marina in provincia di Imperia. Dopo aver lavorato per 12 anni nelle Ferrovie dello Stato, dal 1993 è un impiegato amministrativo del Comando dei Vigili del Fuoco di Imperia. L’amore per la lettura e l’interesse per la storia lo accompagnano fin dalla più giovane età. Dopo essersi cimentato per hobby, negli scorsi anni, in racconti pubblicati su comunità virtuali sul Web, nel 2008 esordisce nel mondo della carta stampata con il romanzo giallo: “Il ricordo ti può uccidere” a cui fanno seguito “L’Alpino disperso” (2009), “A Sanremo si gioca sporco” (2010), “Sospetti dal passato” (2011) e “L’arte del delitto” (2012) tutti editi dalla Fratelli Frilli Editori. Nel 2011 è stato pubblicato “Arnisan il longobardo” edito dalla casa editrice COEDIT di Genova. Nel dicembre del 2009 vede la luce anche il suo racconto gotico “Il Ritorno” e nella primavera del 2010, sul sito della biblioteca di Diano Marina, viene pubblicato il link ad un suo racconto umoristico intitolato La vera storia della scoperta del fuoco.














