“I permessi non me li da nessuno per pulire, poi se succede qualcosa non è colpa mia – ha dichiarato il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori- Ho scritto in Provincia, al Prefetto e in Regione ma nessuno si prende la responsabilità di autorizzarmi a fare nulla”. All'indomani dell'ultimo “allerta 2” per la perturbazione atmosferica di questo week-end, il primo cittadino della città degli aranci si sfoga con in giornalisti.
“Abbiamo trovato chi, gratuitamente, verrebbe a prendersi i detriti per trasformarli in ghiaia - tuona il sindaco leghista- ma nessuno ci autorizza ad intervenire. Parlano di sicurezza degli alvei dei torrenti poi però se muovi un masso ti arriva un avviso di garanzia”.
“Purtroppo – interviene il vice sindaco Cristiano Za Garibaldi – per colpa delle alluvioni il piano di bacino è sempre più restrittivo da costringere le amministrazioni all'immobilismo”.
Un intervento degli organi preposti è più che auspicabile affinché scene come quelle registrate a Genova lo scorso anno non si verifichino anche nella nostra provincia.














