"E’ evidente che il bilancio appena approvato dal Sindaco e dalla Giunta su proposta dell’assessore al Bilancio Cordoni è zoppo". Lo ha dichiarato Massimo Alberghi Consigliere comunale di Taggia che poi spiega: "In effetti si fonda anche su entrate che non esistono e che, vista la data di approvazione, 31 ottobre, l’assessore al bilancio avrebbe dovuto rendersene conto".
"Un primo riferimento, evidente, è ai fondi turistici del Casinò di Sanremo, iscritti in entrate per € 101.470. Non ci verrà erogato nemmeno un Euro. - denuncia il consigliere - Sarebbe sufficiente consultare quanto è entrato in competenza 2012 per capire che l’importo è pari zero. Non me ne devo accorgere io, ma l’assessore al bilancio, altrimenti scrive poste che non entreranno mai creando pericolosi buchi di bilancio. In questo caso era anche piuttosto semplice, ne parlano tutti i giornali ogni giorno…!!! Inoltre non tiene conto delle previsioni del Decreto del 25.10.2012, che impone una ulteriore riduzione di spesa di circa 140.000 € . Ma all’assessore lo ha dovuto far notare l’opposizione consiliare. Mi chiedo a questo punto cosa faccia in tutte le ore che frequenta il Comune.
La TOSAP che, nonostante l’affidamento esterno ad AIPA viene iscritta per gli identici valori dal 2010 ad oggi. Leggendo la relazione ci viene spiegato che trattasi di previsione prudenziale. Più correttamente direi che dal 2010 al 2012 l’imposta è fortemente aumentata per i contribuenti, basterebbe chiederlo a tutti i commercianti comunali che hanno installato un dehor o semplicemente una tenda, ma il relativo importo è stato “trattenuto” per convenzione da AIPA, che a noi garantiva il gettito ante 2009. Quindi, contribuenti e cittadini cornuti e mazziati;
Non si può non citare la TARSU, che, nonostante l’assessore di competenza non se ne sia accorto, è aumentata del 4% con delibera di giunta 29.03.2012, una delle prime delibere di Giunta senza il sottoscritto, senza Arieta e senza Cagnacci. In materia di IMU, per fare qualche esempio concreto, un ufficio di 100 mq in Arma, che con l’ICI pagava 1.100 Euro annuali, con l’IMU e queste aliquote ne pagherà 1.918, l’80% in più!!!! . Peggio va per i titolari di magazzini commerciali e terreni agricoli con aumenti oltre il 100%. Si salvano le prime case, dove però si passa da una esenzione completa ad un pagamento comunque calmierato. Certamente questo non farà che deprezzare il valore degli immobili, un po’ come è successo per le autovetture di alta cilindrata a seguito della introduzione del super bollo.
Quali le soluzioni: i controlli. Insisto su questo tasto, ma l’evasione è altissima, specie in materia di IMU. Ho già evidenziato più volte il deprecabile e diffuso fenomeno delle finte residenze, in cui due coniugi che vivono sotto lo stesso tetto prendono la residenza in due immobili distinti di proprietà di entrambi, e spesso addirittura in Comuni diversi. E questo fenomeno dovrebbe essere conosciuto e combattuto dall’assessore Cordoni. Il tutto a spese dei cittadini che a fronte di minori entrate si trovano aumenti di imposte e tariffe o diminuzione di servizi.
I.V.A su servizi imponibili. Mi chiedo il perché non si chieda a rimborso l’IVA sui servizi imponibili come l’acquedotto. Tanto per fare qualche esempio, il Comune di Santo Stefano al mare ogni anno chiede a rimborso circa 40.000. Considerato, approssimando, che il Comune di Santo Stefano al Mare è circa 5 volte più piccolo rispetto a Taggia, se ne deduce che il nostro Comune potrebbe chiedere ogni anno 200.000 di rimborso IVA, somme sicuramente non trascurabili e certamente utilizzabili per ridurre il carico fiscale dei cittadini. Ma il rimborso lo chiedono anche i comuni di Triora, Castellaro. Insomma tutti Comuni con una struttura organizzativa senz’altro meno importante della nostra. Il tutto per dire che se è vero che le risorse trasferite dagli enti sovraordinati sono in continua diminuzione, è altrettanto vero che non si fa tutto il possibile per migliorare le entrate senza pesare sui cittadini.
Vendita patrimonio immobiliare. E’ una misura una tantum, non strutturale, che consentirebbe la realizzazione di opere, non di nuove spese ripetitive. Mi permetto di suggerire di trovare il modo, compatibilmente ai vincoli di legge, di vendere gli immobili residenziali di cui il comune è proprietario. Vendiamo anche il nostro amato spazzaneve, acquistato in passato su proposta dell’assessore Cordoni per “soli” 100.000 €. Oggi, in questa drammatica situazione di bilancio, si capisce appieno il mio sdegno (per la verità non solo mio) di allora….. Drammatico questo bilancio per l’agricoltura ed il commercio, private di fatto di qualsiasi fondo.
Si dimentica che il commercio è l’anima di una città, il cuore pulsante, determina la differenza tra una città e un dormitorio. E il nostro commercio al minuto sta morendo. E’ però una realtà importante. Conta circa 650 attività, che sono 650 famiglie. Certamente questo bilancio se ne disinteressa completamente. Per l’agricoltura il discorso non cambia. Sono 700 circa gli operatori agricoli, con oltre 1.500 addetti. E’ stata la fortuna del nostro territorio. E in bilancio non c’e’ praticamente nulla, e l’aliquoto IMU sui terreni determina almeno il raddoppio del prelievo Nulle le opere pubbliche programmate per il futuro.
Il Bilancio 2012 riporta quelle già deliberate e soprattutto finanziate nel 2010 quando ero assessore ai lavori pubblici, ossia le opere di riqualificazione di Taggia, i cd PAR FAS. Appare evidente che questo bilancio sia redatto come se nulla fosse successo, per sopravvivere, galleggiare, aumentando la tassazione ai cittadini, diminuendo i servizi e azzerando le opere pubbliche. La barca, Sindaco, almeno Lei, se ne renda conto per tempo, sta affondando. Oggi diventa assolutamente necessario cambiare rotta perché i tempi sono cambiati. Il Comune di Alessandria sta fallendo, quello di Catania è fallito, poi salvato con i nostri soldi. La regione Piemonte è tecnicamente fallita. Se non si prendono per tempo le dovute precauzione saremo costretti ad aumentare al massimo le aliquote delle imposte e delle tariffe ed a ridurre ancor più i servizi erogati.
E’ finita l’epoca delle assunzioni facili, come i 2 vigili a tempo determinato con un costo di 32.000 €, dei contributi a pioggia per ogni tipo di manifestazione, dell’istituzione del servizio di staff del Sindaco per circa 22.000 € annui ai quali non si è voluto rinunciare evitando (come da me proposto) di abbattere l’addizionale comunale per i redditi sotto i 10.000 €. La esorto, per il bene della città dove tutti noi viviamo, a cambiare rotta. Ce ne è veramente bisogno. Dubito che se ne possa accorgere l’assessore al Bilancio, almeno Lei faccia un cenno".
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