Le Confraternite, veicolo privilegiato per radicare il Cristianesimo tra le popolazioni europee, saranno l’oggetto della conferenza in programma domani alle 16, presso l’Oratorio dei Neri a Ventimiglia Alta.
Organizzata dal Comitato pro Centro Storico, dal Circolo culturale Porta Marina e dalla parrocchia di N.S. Assunta, è la prima di un ciclo di incontri su storia, arte e cultura locale. I relatori, Sergio Pallanca e Mara Cilli, ne illustreranno le origini, le finalità devozionali e assistenziali e il loro rapporto con la Chiesa. Le Confraternite , presenti capillarmente sul territorio, formarono un argine alla diffusione delle eresie, originatesi alla fine del XII secolo dai movimenti pauperistici, che chiedevano con forza un ritorno alla Chiesa degli antichi valori evangelici.
Verranno ricordate, inoltre, le organizzazioni che nel tempo hanno operato nel territorio intemelio, le loro tradizioni, simboli e curiosità. Purtroppo buona parte della numerosa documentazione relativa la movimento confraternale è andata persa, perché solo dalla fine del Duecento in poi si giunse ad una custodia del materiale da parte di istituzioni ecclesiastiche e laiche. Per l’occasione sarà possibile visionare alcuni arredi di oratori, oltre ad una esaustiva documentazione fotografica che verrà proiettata. Introdurrà la conferenza la scrittrice Paola Tiezzi.














