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Al Direttore | 20 agosto 2012, 06:56

Dolceacqua: spettacolo pirotecnico e polemiche, risponde uno degli organizzatori

Giuliano Cassini, uno degli organizzatori dello spettacolo pirotecnico di Dolceacqua, risponde ai lettori tanto delusi dell'accesso al paese per la visione dei fuochi.

Dolceacqua: spettacolo pirotecnico e polemiche, risponde uno degli organizzatori

Giuliano Cassini, uno degli organizzatori dello spettacolo pirotecnico di Dolceacqua, risponde ai lettori tanto delusi dell'accesso al paese per la visione dei fuochi.

"Capisco che ci sono tante persone che causa lavoro non si possono recare in paese molte ore prima dello spettacolo, ma mi chiedo, cosa si poteva fare di diverso? La strada principale era completamente bloccata dalle migliaia di auto parcheggiate, le forze dell'ordine hanno dirottato le auto nell'altra strada che costeggia il fiume per dare un'altro accesso più breve e per non far fare troppi km a piedi alle persone. Certo, la strada purtroppo non è messa benissimo ma cosa sarebbe successo se le auto le avessero fatte tornare indietro? Una polemica ancora più grande! Nessuno capisce cosa vuol dire gestire un evento così, che porta in un piccolo paesino qualcosa come 15mila persone con i relativi mezzi, e quindi quanto lavoro c'è dietro da parte delle forze dell'ordine e della protezione civile. Poi ho sentito lamentele di gente che ha dovuto attendere dal ponte prima e dopo lo spettacolo e vorrei far chiarezza su questa "attesa": la chiusura del ponte molto prima dello spettacolo è dovuta al fatto che i fuochi vengono testati e armati un po' prima in maniera che se ci fosse stato un problema ci sarebbe stato il tempo pratico di risolverlo. Una volta armati la gente si deve già trovare nelle zone di sicurezza e per questo vengono chiuse le zone di rischio. Per il discorso del dopo spettacolo, una volta finito tutto bisogna dare il tempo ai fuochisti di fare la bonifica e controllare che tutti i fuochi siano partiti e una volta che le zone sono sicure si dà il libero transito alle persone. Comunque di lamentele da parte degli organizzatori e forze dell'ordine per la gente indisciplinata, maleducata e senza buon senso ce ne sarebbe da scrivere un libro (come gente che fa entrare una bimba senza permesso nella postazione dove viene gestito lo spettacolo...). Creare polemiche non serve a nulla, servono opinioni e idee costruttive che porta a una miglior realizzazione di questo fantastico evento offerto dal nostro comune e da tutti noi, gente che si sacrifica con la testa, braccia e portafoglio per far si che uno dei più belli spettacoli piro-musicali in Italia diventi sempre più affascinante".

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