Si svolge domenica prossima alle 21.15, in piazza San Martino a Seborga, il concerto ‘Melodie di fiore in fiore’, concerto ‘multisensoriale’ di Gabriella Perugini, alla Vihuela e Liuto rinascimentale.
Il topos del giardino chiuso e protetto, scrigno labirintico di percorsi amorosi e artistici, ha nel medioevo e nel rinascimento punte di affascinante fulgore con le comparazioni, le similitudini e le analogie tra fiori coltivati (in aiuole, in serre, in siti) e fiori da conquistare (i favori delle gentildonne). Il concerto proposto si articola intorno al tema floreale: un profumo d’armonia che seguita negli emblematici titoli dei compositori rinascimentali Cesare Negri e Fabrizio Caroso: Le grazie d’amore e Nobiltà di dame, le loro danze per liuto, inneggiano difatti a Bianco fiore, Rosa gentile, Giardino d’amore, Florido giglio. Altrettanto emblematicamente il coevo Girolamo Frescobaldi intitola Fiori musicali un’opera particolarmente apprezzata.
Passioni intrecciate, dunque, riaggallate nella loro seducente a-temporalità e armonizzate in nuova sensibilità lungo le suggestioni floreali. Melodie di fiore in fiore è uno dei concerti multisensoriali ideati dalla liutista Gabriella Perugini e consiste nell’interazione fra i linguaggi musicale, corporeo, artistico figurativo e poetico in una cornice multisensoriale. E’ una formula di concerto unica che sta riscuotendo molti consensi in tutto il territorio italiano: tutti i sensi sono dunque coinvolti durante la performance e il pubblico partecipa all’evento emotivamente attraverso percezioni tattili, olfattive, gustative, di ascolto e visive.
Le musiche in programma sono il risultato di un’accurata ricerca musicologica di Gabriella Perugini che ha individuato i brani variamente riferiti a fiori, giardini e non solo nel repertorio liutistico e vihuelistico italiano ed europeo, comprese diverse composizioni inedite di liutiste operanti presso le più importanti corti rinascimentali.
















