La seduta di consiglio comunale, convocata alle ore 20.30, è "puntualmente" iniziata un'ora dopo, alle 21.24. Il regolamento lo cosente, però quella che dovrebbe essere un'eccezione è ormai con il tempo diventata una consuetudine. Questo nuovo ritardo ha causato una reazione del presidente del consiglio comunale Marco Lupi che, come aveva già accennato altre volte, ha stigmatizzato questa abitudine.
"Questa sarà l'ultima volta che convocherò il consiglio comunale alle ore 20.30 - ha detto Lupi - questo perchè è tecnicamente impossibile iniziare in orario. Vedremo di fissarlo alle 21 per vedere se cambia qualcosa. Sarà pur vero che motivi di lavoro non ci consentono di iniziare con puntualità però, soprattutto per rispetto delle persone che vogliono seguire le sedute, non è giusto continuare con questi ritardi".
La seduta ha poi preso il via con un minuto di silenzio in memoria della strage di Bologna cui ricorre l'anniversario.
















