Il consiglio comunale di sanremo, archiviata la discussione sul casinò, ha affrontato la pratica relativa alla proposta progettuale per la costruzione di un nuovo edificio residenziale in via Barabino, con relativa messa in sicurezza del Torrente Foce tra la Sp1 e la Foce. Come punta di diamante è stata presentata la proposta del privato di costruire questa residenza, si impegna anche alla realizzazione di palestra in Pian di Poma. In aula è stato anche proiettato su un maxi schermo il progetto.
"Avrà spalti capaci di ospitare fino 250 persone di pubblico - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Alessandro Dolzan - all'interno ci sarà un campo dove, per esempio, potranno essere disputate partite di pallavolo fino alla serie A2".
"Si tratta di un intervento di privati per 4,5 milioni di euro - è intervenuto ill consigliere comunale Gian Maria Tinelli - se fossi il sindaco darei a questi privati la cittadinanza onoraria. Mi auguro che ci sia davvero la costruzione di questa palestra che sarà davvero importante".
"Questo è il compimento di un lungo lavoro - ha detto il capogruppo del Pdl Giuseppe Sbezzo Malfei - grazie anche ad un privato riusciremo a portare a termine quello che per la città è un sogno atteso da tanti anni".
"Non vorrei che si fosse andati un po' fuori tema - ha detto un po' controcorrente il consigliere del Pd Leandro Faraldi - è normale che un privato paghi gli oneri di urbanizzazione o realizzi i parcheggi. C'è un'utilità pubblica, ma quale è l'inghippo ? Mi domando perchè, in un momento di crisi, un privato regali una palestra da 4,5 milioni di euro alla città ? Cosa si andrà a costruire ?".
"La pratica è complessa e vasta - ha aggiunto Daniela Cassini - Qui non si parla solo della palestra, ma di altro, tanto che serve una variante urbanistica complessa. La sicurezza del Rio è peraltro obbligatoria. E' un palazzo di sei piani che si costruisce a ridosso di spiagge e pista ciclabile. Per questo chiedo che la palazzina sia di soli quattro piani come tutti gli altri della stessa zona". Emendamento che poi è stato bocciato.
"In un momento di crisi per lo sport sanremese è difficile dire di no a questa pratica - ha detto il consigliere Alessandro Sindoni - quindi il mio voto sarà favorevole seppur con riserve".
"Siamo difronte ad una delibera di indirizzo - ha specificato Massimo Donzella - dobbiamo vedere quelle che sono le pregiudiziali, ovvero la garanzia all'ente pubblico che venga realizzata la palestra. Il mio voto sarà pur in termini positivi, di astensione".
La pratica è stata infine approvata con i voti favorevoli del Pdl, della Lega Nord e Tinelli, astenuto il Pd, Daniela Cassini, Massimo Donzella. Ad assistere alla discussione c'era un numeroso pubblico, anche di rappresentanti di società sportive che potranno usufruire della nuova palestra, ed un pallone da basket posizionato in bella vista.


















