"Uno slogan riecheggerà sabato a Ventimiglia in nome di un partito che ha la pretesa e l’impudicizia d’includere la parola 'futuro' nella sua denominazione" - dicono Salvatore Mastroieni, Gianni Cappelletti, Priscilla Cantarella, Luca Donzelli e Maria Spinosi di Ventimiglia Progressista commentando la mobilitazione su scala nazionale che verrà organizzata sabato 11 aprile dal movimento Futuro Nazionale per presentare e sostenere la proposta sulla sicurezza denominata “Tolleranza Zero”, che punta a introdurre misure più rigorose in materia di ordine pubblico e tutela dei cittadini.
"Uno slogan trito e ritrito, già consumato da quelle compagini politiche volgari e disumane che hanno sfruttato l’insicurezza, le difficoltà e le fragilità delle persone per esasperare e aggravare il senso di paura e di bisogno di protezione" - sottolinea Ventimiglia Progressista - "E che per di più hanno riportato i più grandi fallimenti proprio in tema di 'sicurezza'".
"Uno slogan violento che utilizza due parole, 'tolleranza' e 'zero', unite insieme da un sentimento di disprezzo, odio e bieco moralismo" - mette in risalto Ventimiglia Progressista - "Ecco cosa manifesta il volto di chi sabato promuoverà lo slogan 'tolleranza zero': un misero futuro nazionale che sa del peggiore passato".
















