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Al Direttore | 19 luglio 2012, 16:06

Sanremo: rinuncia della 'Foce' alla gestione del campo di atletica, il pensiero di un nostro lettore

Sanremo: rinuncia della 'Foce' alla gestione del campo di atletica, il pensiero di un nostro lettore

Un nostro lettore, Federico Lanteri, ci ha scritto per dire la sua sulla situazione del campo di atletica a Sanremo:

“Vorrei esprimere solidarietà al Presidente dell'Asd Foce, sulla decisione di abbandonare il progetto di gestione dell'impianto di Pian di Poma. Scrivo nella duplice veste di genitore e dirigente di una società sportiva che si occupa di pallavolo e rimango allibito leggendo il capitolato per la gestione della pista di atletica fortissimamente voluta dall'amministrazione comunale e fiore all'occhiello in campagna elettorale. Ma come si può pretendere che un'associazione senza fini di lucro, senza soldi (sponsor non ce ne sono, le quote associative sono limitate al minimo indispensabile) possa accollarsi il mantenimento di una simile struttura, a cielo aperto, situata in un posto accessibile a chiunque e quindi esposta ai più miserabili atti vandalici, magari perpetrati da soggetti che da giovani non hanno avuto una cultura sportiva e quindi non sapendo come esercitare attività fisica si dilettano rovinando quella degli altri. In tutto il mondo civile lo sport, soprattutto quello giovanile, viene visto come un'attività sociale. Imparare a sottostare alle ‘ ‘regole del gioco’ contribuisce a formare il carattere dei nostri figli, ad abituarli ad affrontare la vita con lo spirito giusto senza rinunciare al primo ostacolo. Purtroppo troppo spesso noi liguri veniamo tacciati di avere il ‘mugugno’ facile, però vorrei essere smentito da qualcuno a proposito degli impianti sportivi della città di Sanremo. Tolti un paio di campetti da calcio si può dire che:
- avevamo una squadra di calcio che giocava in uno stadio edificato nel ventennio fascista;
- abbiamo un campo ippico edificato nello stesso periodo dove l'unica novità è la tensostruttura utilizzata per il maxi processo ai croupier del Casino negli anni 80;
- non abbiamo nessuna palestra polifunzionale e quindi esercitiamo le varie attività (pallavolo, scherma e arti marziali) nella serra di Villa Ormond;
- c'erano un paio di tensostrutture che abbiamo abbandonato, una a favore della magnifica Stazione FFSS e l'altra per poter edificare un parcheggio;
- abbiamo uno splendido campo da baseball con, purtroppo, pochi praticanti;
- abbiamo un magnifico campo da golf - comunale anch'esso - ma riservato agli iscritti del circolo e non aperto a tutti;
Però... abbiamo ancora il Casinò!”

Carlo Alessi

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