Bordighera, la città delle palme, nel cuore della "Riviera dei Fiori" fuori dall' Istituto Regionale per la Floricoltura a causa della scarsa presenza sul territorio comunale di operatori florovivaistici.
La decisione, assunta dai Commissari Straordinari che reggono le sorti del Comune dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, è arrivata in questi giorni dopo aver chiesto conto all'Istituto circa l'attività svolta nell'anno 2011-2012, nel territorio di Bordighera. Dalla relazione pervenuta si è deciso di "recedere volontariamente" dall'istituto, in virtù del fatto che nulla è emerso dall'attività svolta dall'Irf nel territorio della città delle palme, nemmeno sul fronte del servizio giardini.
L'adesione all'Istituto, al quale partecipano, tra gli altri, la Provincia e i comuni di Sanremo, Taggia, Camporosso, Ospedaletti, Imperia, per il comune bordigotto, come per gli altri, comportava il versamento di una quota annua "dovuta a titolo di partecipazione alle spese di gestione".
L’IRF si occupa di ricerche applicate a supporto della filiera florovivaistica con obiettivi a corto o medio termine focalizzate sull’ottenimento di innovazione di prodotto e di processo.I campi di intervento coprono i settori relativi a: patologia e difesa, miglioramento genetico, tecniche colturali e colture in vitro.














