Potrebbe essere stato un gesto vandalico a causare la moria dei 19 cipressi collocati nei giardini dedicati ai caduti di Nassiriya in via Nino Bixio a Sanremo. L'ufficio Giardini del Comune è infatti stato costretto ad eliminare tutte le piante in evidente stato di sofferenza da alcune settimane. I cipressi in questione erano stati ricollocati nell'area per le celebrazioni dello scorso 25 aprile al posto di altri esemplari a loro volta rinsecchiti e mozzati nei tronchi poco dopo l'inaugurazione dell'area nello scorso novembre.
Smentita l'ipotesi di una scarsa manutenzione, in quanto quella tipologia di pianta richiede tra l'altro una minima annaffiatura, cresce il sospetto che le piante siano state quindi oggetto di danneggiamento o avvelenamento da parte di ignoti attraverso sostanze nocive e violenta recisione. Così, ad oggi, del vialetto alberato non sono rimasti che due ulivi e le sfere blu già prese di mira e prontamente risistemate. Difficile capire il motivo di un'eventuale azione mirata. Non essendo il primo, l'episodio è stato posto anche all'attenzione dei Carabinieri. Qualche mese fa, in corso Mazzini era stato salvato in extremis un esemplare di 'ficus' che rischiava di morire a seguito dell'immissione di nafta nel terreno.
Di fatto il tutto rappresenta un costo per la collettività: ricollocare nuovi cipressi, questa volta più piccoli e in vaso, costerà al Comune un migliaio di Euro, ma è soprattutto un gesto di inciviltà che, al di là del mancato rispetto per l'ambiente, sfregia un'area dedicata ai militari caduti in Iraq.























