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Al Direttore | 14 maggio 2012, 10:25

Sanremo: lettore matuziano segnala un paio di problemi agli organi competenti del Comune

Sanremo: lettore matuziano segnala un paio di problemi agli organi competenti del Comune

Un nostro lettore ci ha scritto per segnalare un paio di problemi al Comune di Sanremo:

"Le scrivo in quanto sembra proprio che in Italia oggi per denunciare un disagio non serve a nulla presentare un esposto alle autorità competenti ma, molto più producente dare risalto tramite la divulgazione alla 'stampa', come le varie trasmissioni televisive nazionali insegnano, vedi 'Le Iene' e 'Striscia la Notizia', che in seguito ad un loro servizio le autorità preposte agiscono. La premessa d'obbligo in quanto ho già segnalato per ben 2 volte la situazione al Comune di  Sanremo il quale sembra che non abbia ritenuto importante neanche rispondere. Passiamo alle segnalazioni che le volevo sottoporre:
- nel tratto finale di via San Francesco, circa un anno fa sono stati effettuati dei lavori di 'riqualificazione' dei parcheggi auto per cui lo spazio destinato ai cassonetti della spazzatura sono stati eliminati per consentire il parcheggio a due auto, sicuramente utili vista la carenza di posti ma, a scapito di centinaia di persone che ora si vedono costretti a percorrere centinaia di metri con i propri rifiuti, oltretutto differenziati, per poterli gettare nei cassonetti più vicini;
- la seconda questione riguarda sopratutto i commercianti; proprio sotto il ponte di via Francia, prima della citata riqualificazione, erano presenti ben due posti destinati al carico e scarico delle merci, bene, oggi questo spazio è stato recintato e riservato, a quanto pare, al parcheggio delle auto private dei dipendenti dell'ufficio RSU del Comune. Non mi sembra corretto sopprimere uno spazio destinato ai mezzi per la consegna e ritiro delle merci per consentire a pochi 'privilegiati' di poter parcheggiare la propria auto appena fuori l'ufficio in cui lavora. Oltre allo "scorretto" utilizzo di questo spazio occorre considerare le conseguenze. Il personale che deve consegnare le merci si vede costretto a lasciare il proprio mezzo sulla carreggiata provocando così un intralcio alla circolazione e di conseguenza un disagio a tutta la comunità. A proposito di intralcio alla circolazione, colgo l'occasione per porre una questione per la quale ho da sempre avuto una certa difficoltà a comprendere; ma chi è che decide gli orari in cui i mezzi della raccolta dei rifiuti debba essere eseguita? Pongo questa domanda in quanto, sicuramente a tutti è accaduto di essere preceduti da questi ingombranti mezzi nelle vie più strette e a senso unico della città, vedi via Galilei, poco prima delle 8 del mattino mentre si sta andando a lavoro piuttosto che a portare a scuola i propri figli, o alle 12.30 mentre si torna da lavoro o da scuola, obbligandoci a restare in coda e di conseguenza fare tardi. Mi chiedo chi è quella persona a cui viene in mente di organizzare la raccolta rifiuti proprio negli orari più trafficati della giornata? A chi viene in mente di fare la raccolta dei rifiuti dalle 8 alle 8.30 proprio davanti alle scuole? Sono consapevole che sopratutto in questo periodo di crisi, come si dice sempre, ci sono problemi più  importanti a cui dare una risposta ma, almeno iniziamo da qualche parte!"

Carlo Alessi

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