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Politica | 12 aprile 2012, 22:54

Imperia: Strescino al Pdl "Io non mi dimetto, se volete fate la mozione e sfiduciatemi in consiglio"

Il sindaco di Imperia Paolo Strescino, con un intervento di due ore, ha aperto il consiglio sul porto. "L'orgoglio degli imperiesi non si ferma davanti ad una sfiducia al sindaco, soprattutto se arrivata dal suo stesso partito" ha detto.

Il sindaco Paolo Strescino

Il sindaco Paolo Strescino

"Per me sarebbe stato più facile dimettermi ma sono rimasto per senso di responsabilità". Così il sindaco di Imperia Paolo Strescino ha aperto il suo lungo intervento che ha aperto la discussione sul porto. Una relazione, durata due ore, molto tecnica, in cui sono state ripercorse le varie tappe sulla realizzazione dell'approdo tutistico. "Il momento che stiamo attraversando è molto difficile, tra i più difficili degli ultimi 50 anni - ha detto Strescino - Servono soluzioni importanti per la città, con azioni di trasparenza attuate con la nuova giunta e rispondere alle richieste dei cittadini".

Strescino ha poi ricordato come anche l'ex presidente della Porto di Imperia Stefano Vinti abbia chiesto le sue dimissioni "Sulla scia di altri il romano Vinti, che ha visto Imperia per tre volte in vita sua, è venuto a chiedermi le dimissioni - ha detto - Credo che sia stato offensivo non solo per me ma per tutti gli imperiesi". 

"Il prossimo futuro sarà decisivo per la nostra città. L'opposizione chiederà di andare via, e lo farà con i modi giusti e non con i blitz, ma io credo che ognuno di noi deve fare un piccolo sforzo. Oggi siamo chiamati tutti ad un discorso di responsabilità verso la città - ha proseguito Strescino che ha anche detto di aver dovuto subire in passato alcune false amicizie. 

Il sindaco ha chiesto quindi di fare un ragionamento insieme, aprendo esplicitamente all'opposizione "Abbiamo tematiche importanti da portare a casa - ha aggiunto - Queste le può fare un commissario, ma anche no. la città quindi non può correre questo rischio. Capisco che questo sia un ragionamento difficile e complicato per chi ha una storia politica alle spalle. Vorrei interessare ognuno dei consiglieri e le associazioni per fare un percorso insieme Le cose fondamentali per Imperia - ha precisato Strescino - sono, per esempio, il piano demaniale delle spiagge, la refezione scolastica, le decisioni sull'aliquota dellImu su prima e seconda casa". 

"Imperia andrà al voto sicuramente nella primavera del 2013, perchè sono convinto che serva un nuovo corso politico amministrativo. Non è importante arrivare a dicembre o a settembre, ma bisogna fare queste cose e poi che si passi la palla ai cittadini. Spero quindi di trovare una convergenza su questioni che non hanno colore politico ma che sono necessari per la città".

"Fate la mozione di sfiducia - ha proseguito Strescino rivolgendosi al Pdl - Non fate riunioni segrete alla ricerca delle firme necessarie. Presentate la mozione e venite in consiglio comunale. Io non mi dimetto ma semmai mi faccio sfiduciare in aula. L'orgoglio degli imperiesi non si ferma davanti ad una sfiducia al sindaco, soprattutto se arrivata dal suo stesso partito".

Federico Marchi

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