Per il prossimo Consiglio Provinciale, il Partito Democratico ha presentato un ordine del giorno che prende spunto dall’introduzione dell’Imu nel settore agricolo. "La nuova imposta, se non verrà modificata, colpirà in modo insostenibile le aziende della nostra provincia, e in particolare quelle floricole della costa, già alle prese con la profonda crisi del comparto - dicono i consiglieri del Pd - L’Imu infatti, nella sua attuale stesura, porta a tassazione i fabbricati ad uso aziendale, che prima non erano soggetti a ICI, e moltiplica di tre/quattro volte la tassazione sui terreni catastali, già a livelli elevatissimi".
Il gruppo del Partito Democratico in Provincia si pone quindi come portavoce del malessere e delle richieste cheprovengono dal mondo agricolo e chiede un maggior impegno all’Ente, chiamato a svolgere un ruolo più attivo a difesa del settore.
"Ormai l’attività dell’Amministrazione Provinciale di Imperia è ridotta al minuto mantenimento - proseguono gli esponenti del Partito Democratico - L’agenda delle pratiche viene portata avanti dai singoli uffici dell’Ente; manca totalmente, e ormai da tempo, quell’azione di impulso e di indirizzo politico che costituisce l’elemento qualificante diogni amministrazione. Il centro destra è in piena crisi sconvolto dalle gravi vicende giudiziarie che hanno interessatole amministrazioni e i politici dei principali comuni della nostra provincia, e la giunta Sappa è l’emblema più evidente di questa crisi".

















