A poche ore da “Sanremo in fiore”, la città si appresta a vivere il weekend, dal punto di vista turistico, più atteso della stagione. Tra sabato e domenica si svolgerà infatti la due giorni dedicata al fiore, che quest'anno comprende numerosi eventi oltre alla tradizionale sfilata dei carri fioriti di domenica. In via Roma è già stata allestita la tribuna, l'unica lungo il percorso, che consentirà a 500 persone di assistere allo spettacolo dedicato alla Dea Flora in prima fila.
Un'esclusiva per i turisti che hanno deciso di pernottare negli alberghi matuziani, ai quali è stata riservata la prelazione sul biglietto al costo di 15 euro. “Gli hotel si stanno riempiendo con molte prenotazioni negli ultimi giorni – spiega il vicesindaco del comune di Sanremo, Claudia Lolli - c'è una buona prospettiva al tutto esaurito. Questa manifestazione ha sempre portato gente e l'idea di coinvolgere le piazze con eventi il giorno prima della sfilata ha l'intento di incentivare al pernottamento dei turisti a Sanremo. Gli alberghi del centro sono quasi tutti completi”.
La promozione messa in campo da Sanremo Promotion e dal Comune per pubblicizzare l'evento sembra dunque dare i suoi frutti. Migliaia le locandine che sono state distribuite in Piemonte, in Costa Azzurra mentre via web, è stata lanciata un'operazione di mail marketing verso agenzie di viaggi e associazioni. Tramite internet sono stati contattati 130 mila utenti interessati all'evento o appassionati di giardinaggio. Sono inoltre stati stampati oltre 10 mila volantini e 20 mila depliant con il percorso della sfilata che verranno distribuiti ai Civ nella giornata di sabato.
Ma, a fronte di una manifestazione di richiamo internazionale e per la quale Palazzo Bellevue ha investito 300 mila euro, sembra inadeguata ai tempi l'impossibilità di poter offrire lo spettacolo dalle tribune anche a quei sanremesi o turisti 'di giornata' disposti a pagare un biglietto pur di godersi la manifestazione al di là delle transenne. Di fatto, il costo e i tempi di allestimento delle strutture non consentono di collocare altre tribune lungo il percorso dei carri. Sarà, ma per un evento ripreso dalla telecamere Rai che ogni anno attira migliaia di turisti forse potrebbero esserci soluzioni di 'valorizzazione' migliori. D'altro canto basta varcare il confine e osservare quanto accade in occasione del Carnevale di Nizza. Certo, Sanremo non avrà gli stessi spazi da poter consentire l'allestimento di chilometri di tribune per più giorni, ma il sistema della manifestazione consente alla città di sfruttare l'evento in termini economici ben maggiori.
Anche per i carri sanremesi sono infatti centinaia i pullman provenienti da tutti Italia che giungono in città dopo ore di viaggio per portare i turisti ad assistere allo spettacolo. Il costo della trasferta si aggira sui 45 euro in media, pranzo escluso, con arrivo in città prima della sfilata e partenza nel primo pomeriggio. Oltre ai turisti di giornata, c'è poi il pacchetto weekend, con pernottamento in albergo dal costo variabile trai i 180 e 250 euro. Insomma, i fiori di Sanremo continuano ad attirare e, nonostante la crisi si profila il tutto esaurito: una fortuna per la Dea Flora che guarda al futuro con fiducia.





















