La conferenza stampa inizia subito con l’argomento ascolti in calo, un calo fisiologico secondo gli organizzatori, ma non così preoccupante
Il direttore Mazza:: “Mi è piaciuto molta la comicità di Siani”
Gianmarco Mazzi:”La serata mi è molto piaciuta, il nostro obiettivo era mettere il numero 4 davanti agli ascolti e ci siamo riusciti”.
Morandi è ovviamente e sempre contento:”Non si possono fare paragoni con gli anni passati, ogni edizione va valutata a parte”.
Ivana Mrazova vive in un modo spensierato tutto suo, da 19enne catapultata in una manifestazione di questa portata: “Stasera proverò a parlare un po’ di più” – ammicca la modella
Rocco Papaleo:”Difficile per me elaborare tutto quello che mi è accaduto al Festival, ci vorrà un po’ di tempo prima di riuscire a metabolizzare questa esperienza”. “Sono lievemente deluso dall’unicità dei temi usciti fuori dal patto mediatico che questa occasione ha rivelato. Era più giusto e più bello ampliare la discussione, parlare un po’ più della musica”.
Duetto in palyback per Bertè e D’Alessio ieri sera con Fargetta: “Un fallo da ammonizione e non da espulsione – è il parere del presentatore bolognese - hanno al massimo danneggiato loro stessi non certo gli altri, se tutti gli altri artisti insieme chiederanno l’esclusione faremo le nostre valutazioni”.
Inevitabile la domanda Celentano, risponde Mazzi: “Un intervento massimo di mezz’ora per lui ed uscirà intorno alle 22. E’ vero ha una persona di fiducia che gli scrive il gobbo, del resto anche questo mestiere è un arte”.
Morandi: “C’è Celentano, ma ci sono anche altri ospiti” .Torneranno Luca e Paolo, Geppy Cucciari e i Cranberries. “Adriano canterà, perché lui è un grande artista e ovviamente parlerà. Tra poco andremo a fare le prove e vedremo se mi chiederà di cantare insieme il Ragazzo della Via Gluck”
Mazzi sulla nota della Lai, direttore generale Rai, diffusa ieri sera:”Mi ha dato dispiacere, perché da questa nota sembra disconoscere il lavoro che stiamo facendo. Sembra quasi che anziché aver portato un grande artista sul palco dell’Ariston , aver scritturato un delinquente”.
Mazza invece sembra essere d’accordo con la nota della Lai, del resto è il suo diretto superiore:”Si ribadisce la piena libertà di tutti glia artisti che saliranno sul palco, chiediamo solo rispetto del codice etico”
Il direttore artistico aggiunge, rivolgendosi direttamente a Mazza: “Non puoi negare che Celentano è un grande artista, qui nessuno lo dice mai. Dovete dire pubblicamente che io e Gianni abbiamo fatto un grande lavoro, che abbiamo ottenuto un Festival di qualità e che in questi ultimi anni non abbiamo sbagliato un colpo”.
Morandi lascia la conferenza, Celentano lo aspetta, sarà una lunga giornata di interminabili prove. La sentenza del caso Celentano si discuterà soltanto domani mattina, a bocce ferme. Celentano è sereno, dicono, si farà condizionare dalla nota della Lai? Tutti concordi, certo che no.
La conferenza si chiude con le dimissioni di Gianmarco Mazzi:"Dopo 7 anni ho acquisito tantissima esperienza e lavorato con grandi artisi. Ho preso questa decisione un mese fa e anche se da domani sarò disoccupato, il mio tempo qui è finito. Sono a posto con la mia coscienza e credo aver fatto un buon lavoro. Grazie a tutti".
Le foto della conferenza stampa di Fulvio Bruno









































