"Effettivamente non si può non essere d'accordo con il sig. Ferrero sulla disastrosa condizione delle nostre strade, oltretutto la cosa che più desta preoccupazione è che nella giornata di ieri sono scesi mediamente in provincia circa 95 mm. di pioggia contro gli oltre 200 (con punte fino a 500) degli eventi alluvionali dello spezzino.
Mi chiedo cosa potrebbe succedere da noi nel caso di una precipitazione di questo genere se con meno della metà della pioggia l'argine destro è diventato totalmente allagato (impossibile per i pedoni transitare sul marciapiede per quanto questo sia alto perché ogni passaggio di auto anche a bassa velocità provocava 'un'onda anomala' sul marciapiede stesso) ed è letteralmente esploso un tombino alla fine di via Trento. La questione dell'argine destro appare davvero inconcepibile ove si consideri che l'acqua accumulata sulla carreggiata potrebbe defluire naturalmente nel greto del torrente senza nemmeno bisogno di grandi opere fognarie visto che, in pratica, si tratterebbe solo di fare attraversare la stessa al di sotto del marciapiede creando degli scarichi diretti nel fiume.
Non sono un tecnico, ma mi sembra che praticare alcuni carotaggi nei punti più a rischio inserendo dei tubi per far defluire l'acqua non dovrebbe essere un'opera faraonica, ma magari qualche esperto del settore potrebbe meglio delucidarci in merito. Direi invece che l'amico Ferrero dovrà mettersi il cuore in pace sulla 'mitica' pozzanghera (piscina?) all'uscita di Castelvecchio in quanto non molto tempo fa ho letto un articolo di stampa su non ricordo quale testata nel quale un tecnico dell'Anas o del Comune definì IMPOSSIBILE da risolvere il problema di questo allagamento perenne....
Un cordiale saluto.
Giovanni B. - Imperia".














