Un nostro lettore, L.G., ci ha scritto per lamentarsi di una contravvenzione subita e della situazione dei parcheggi in Pian di Nave:
"Sabato scorso, un agente di Polizia Municipale ha multato la mia auto posteggiata nel parcheggio gratuito di Pian di Nave a ridosso della fortezza di Santa Tecla, perchè 'fuori dai limiti tracciati' (tra l'altro sull'avviso di v.s. il luogo della sosta è illeggibile). Debbo precisare che io, da quando è stato istituito questo parcheggio, ho sempre lasciato la mia auto in quel punto e mai sono stato multato (in caso contrario ovviamente non l'avrei più lasciata). Per capire meglio di cosa stiamo parlando bisogna farne la cronistoria. Quando un anno fa tutte le strade della zona 'waterfront' divennero zone blu (eccetto qualche zona libera però con sosta massima di 2/4 ore) il Comune dimenticò di creare anche qualche 'area di sosta gratuita nelle immediate vicinanze', come prevede il Codice della Strada rt.7 comma 8. Nel febbraio di quest'anno il Comune si accorse di non aver ottemperato a quest'obbligo e convertì il parcheggio di Pian di Nave da parcheggio con limite di tempo a parcheggio senza limiti. Però l'area non fu compiutamente predisposta cosicchè esistono solo una sessantina (e non un'ottantina come dichiarato dall'assessore sul La Stampa del 14/2/2011) di posti quando la capienza sarebbe molto maggiore. Tant'è che moltissime auto trovavano da parcheggiare anche dove mancano le strisce. Ora il Comune (che ha bisogno di soldi a causa della manovra) multa tutte le auto 'fuori dai limiti tracciati'. L'attuale parcheggio non è adeguato perchè non compensa 'gli squilibri fra i posti-auto bianchi e quelli blu', anche se lo stesso assessore nella citata Stampa lo affermò. Il Comune deve aumentare di almeno una trentina i posti e segnalare chiaramente il divieto fuori dalle strisce. Non voglio pensare che il Comune abbia trascurato di farlo solo per far cadere l'ignaro automobilista nel tranello e spillargli così i quattrini".
















