Un nostro lettore, A.R., ci ha scritto per segnalare una rissa nell'ultimo weekend:
"Ho appreso da voci di popolo di una clamorosa rissa nello scorso fine settimana in una località del ponente ligure, che non cito per motivi di riservatezza e perchè non voglio colpevolizzare chi nulla poteva. In questa rissa due giovani intorno a 20-30 anni sono venuti alle mani passando addirittura all' uso delle pietre per colpirsi risultato nasi rotti denunce ecc ecc. Mi chiedo come, i giovani di oggi siano educati? Quali valori vengono loro insegnati e quale senso della misura venga impartito loro? Il divertimento anche fino a tarda ora non mi scandalizza ma oggi i ragazzi bevono o utilizzano (in alcuni casi) droghe che li rendono privi di ogni scrupolo? Quale apprezzamento può ormai risultare tanto offensivo da giustificare un aggressione a testate e una rispsta a pietrate come tra cavernicoli? L'alcol una piaga sociale vero, ma la prevenzione comincia dalle famiglie o sbaglio? Come si può educare un figlio con la cultura del colpisci per primo colpisci più forte? Si parla d' onore in questa provincia in senso negativo nel senso 'mafioso' del termine sangue chiama sangue? Ecco, l'episodio di sabato potrebbe essere anche inteso come una prova di coraggio di questo 18enne scapestrato per farsi notare da chi deve notarlo (è un ipotesi questa)?"














