Con una media di 200 mila visitatori nelle passate edizioni ed un'ottima affluenza di pubblico anche quest'anno, continua fino a domenica il 44esimo Moac di Sanremo, la grande mostra mercato dell’artigianato, presso il Mercato dei Fiori, in Valle Armea. Il salone dell'eccellenza artigianale annovera fra i suoi patrocinatori importanti associazioni di categoria, come la Confartigianato Imperia. Sanremo News ha incontrato Paolo Gori, Presidente di Confartigianato Imperia per il comprensorio di Arma-Sanremo, il quale presenta al Moac la sua scuola per parrucchieri ed estetica di Arma di Taggia.
Dopo due anni di corsi ed un esame finale con commissione esterna, la Gori Beauty & Hair School rilascia una qualifica, riconosciuta a livello europeo, per l’abilitazione all’esercizio in proprio della professione. Nell’ultimo anno si sono diplomati 60 allievi, 20 del biennio e 40, divisi in due classi, del primo anno, provenienti da tutta la Liguria e dal vicino Piemonte. “Stiamo organizzando una sorta di Erasmus – spiega Gori – per consentire ai nostri studenti di specializzarsi all’estero. A Berlino, che oggi è all’avanguardia per la moda, Londra e Parigi. E viceversa, per ospitare dei ragazzi stranieri”.
Nonostante la crisi economica, il pubblico del Moac si ferma interessato allo stand dei parrucchieri Gori, che domani sera cureranno il look delle concorrenti di Miss Moac. “Alla fine la professionalità paga – conferma Paolo -, perché la gente, per spendere i soldi, cerca la qualità. In tale ottica, abbiamo avviato una collaborazione con l’Accademia di Sanremo, che, sotto la guida della Direttrice Patrizia Morreale, si occupa della formazione professionale per estetista e parrucchiere. E come Confartigianato abbiamo indetto una campagna contro il recente boom dei saloni ‘cinesi’. Non contro gli extracomunitari – ci tiene a sottolineare Gori -, bensì contro l’improvvisazione e l’uso di prodotti non a norma, che possono danneggiare i capelli e la cute”.
La Gori Beauty & Hair School forma del personale preparato non solo al mestiere, ma anche alla gestione aziendale ed al teamwork, avvalendosi di un gruppo di docenti e psicologi. Senza trascurare l’insegnamento della lingua inglese, oggi indispensabile nel mondo del lavoro. “La richiesta è alta – conclude Paolo -, ma per gli aspiranti allievi c’è una selezione iniziale da superare, che consiste in un colloquio motivazionale con uno psicologo. Questo ci porta ad avere classi di massimo 20 ragazzi, per seguirli al meglio”.
La scuola, infine, ha registrato il brevetto di una piattaforma multimediale interattiva. Ogni studente ha a disposizione una postazione, per un totale di 10, e, sotto la sorveglianza di tutor specializzati, interagisce con il computer, che lo guida e lo corregge. E, primi in Europa, i Gori stanno lavorando ad un progetto di formazione online per i parrucchieri.


















