"L'estate sta per volgere al termine e si avvicina il periodo delle grandi piogge con i connessi pericoli. L'Ente provincia di Imperia, su mandato della Regione aveva ordinato già nel 2010 la demolizione di buona parte delle opere realizzate dalla G.M. Spa alla foce del torrente Evigno, in quanto ostacolano il deflusso delle acque e contestualmente la costruzione di nuovi manufatti conformi alle prescrizioni del piano di bacino. Nulla è stato fatto!"
Lo scrivono Primo Bonifazio, Andrea Guglieri e Mimmo Bisso, che proseguono: "Leggiamo,invece, dal bilancio della G.M.Spa che sono stati finora spesi 280.509,59 euro per la costruzione del sottopasso al di sotto della via Aurelia che ha causato il restringimento dell'alveo del torrente. In ambito privato,i soci,azionisti di una società per azioni, chiederebbero spiegazioni agli amministratori sui motivi che hanno determinato una spesa inutile, anzi nociva per la società. Non è così nel settore pubblico, in quanto il socio-azionista è l'Amministrazione Comunale , i cui vertici appartengono allo stesso team politico degli amministratori della Spa. Ne consegue, che nessuna spiegazione venne chiesta in passato,né ciò avverrà in futuro. Così procede la politica in Italia. Non ci dobbiamo lamentare, allora, se ogni due-tre anni è necessaria una manovra lacrime e sangue ai carico dei cittadini".














