"Il taglio dei Fondi Turistici del Casinò non crea problemi solo alle Città più grandi, ma in proporzione, soprattutto ai Piccolo Comuni dell’Entroterra". A sottolinearlo è il Sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola.
“Posso comprendere le scelte dell’Amministrazione Comunale di Sanremo - prosegue Gazzola - dettate dalle difficoltà di Bilancio e come ho già fatto lo scorso anno in occasione del primo taglio dell’1% a seguito del quale avevo scritto una lettera privata al Sindaco di Sanremo, sono a proporre di rivedere il metodo di distribuzione di questi Fondi, che oggi vengono distribuiti per la maggior parte in base al numero degli abitanti e ad altri correttivi tecnici. Dato che l’obiettivo dei fondi è quello di promuovere attività turistico-culturali o interventi relativi urbanistici legati all’accoglienza turistica, è opportuno che il 50% di questi Fondi vengano dati in funzione della loro reale ricaduta. E’ diverso utilizzare quei fondi per delle sagre rispetto ad eventi culturali che hanno un forte richiamo turistico come possono essere il 'Festival di Cervo', il 'Teatro della Tosse ad Apricale' o la stessa 'Musica nel Castello di Dolceacqua', oppure creare spazi per l’accoglienza turistica o di abbellimento dei vari centri storici o turistici. Aggiungo inoltre che anche noi amministratori dovremmo dare una mano al Casinò, invitare i turisti ad andare al Casinò di Sanremo e non a quello di Mentone o Montecarlo e pertanto mettere in atto azioni in quel senso. Ad esempio noi lo scorso anno abbiamo concordato una convenzione proprio con il Casinò dove tutti i clienti delle nostre strutture ricettive (oltre 350 posti letto) potevano usufruire di una fiches da 10 euro ed un aperitivo gratuitamente. Ma anche il Casinò dovrebbe avanzare proposte in questo senso".














