ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Al Direttore

Al Direttore | 29 luglio 2011, 10:31

Sanremo: dall'Alfano al turismo, lettrice esorta "Coltiviamo i pensionati viaggiatori"

Loredana scrive una sua riflessione sulla situazione del turismo a Sanremo

Sanremo: dall'Alfano al turismo, lettrice esorta "Coltiviamo i pensionati viaggiatori"

Loredana scrive una sua riflessione sulla situazione del turismo a Sanremo

"Le polemiche scaturite sull’auditorium Alfano mi hanno fatto tornare indietro nel tempo ed ho ricordato anche io le passeggiate mano nella mano col mio primo amore nei viali dello splendido parco, i concerti della nostra Sinfonica, quello splendido e unico di Joan Baez, l’ultimo prima della chiusura di Paolo Conte. Ed inevitabilmente ho pensato alla Sanremo che era, al turismo che fu ed alle conseguenti ed ottime scelte di un assessorato importantissimo quale fu il Turismo. Ma vi rendete conto che a Sanremo venivano invitati personaggi del calibro della Baez e di Bob Dylan (ed io c’ero!!), e non parlo di secoli fa ma delle amministrazioni Oddo e Bottini. Sanremo era la città della gioia e del divertimento con eleganza, gli amministratori di allora forse avevano capito che una scelta turistica si imponeva, Sanremo non poteva essere la città dei giovani, non esistono gli spazi, le strutture, Sanremo doveva continuare ad accogliere una clientela di età che cerca il clima, la tranquillità, il gioco, la musica di prestigio. Questa clientela, che oggi si può identificare con gli arzilli pensionati che viaggiano moltissimo, era quella che avremmo dovuto coccolare offrendo una cittadina con molte attrattive, con molti programmi culturali ma a dimensione umana. Invece ci siamo persi per strada, abbiamo voluto un ibrido, ma i giovani qui non trovano nulla e gli anziani non trovano più la pace e la tranquillità che vogliono, i Casinò sorgono ovunque e in ogni forma, quindi Sanremo non è più Sanremo. Vorrei dire al caro Zoccarato di smettere di correre dietro alle pupe ed ai secchielli insieme a Giuffra, capisco i peccati di gioventù, ma ora è venuto il tempo delle grandi scelte, solo così ci possiamo rilanciare. Coltiviamo i pensionati viaggiatori, ricordo che loro hanno le disponibilità economiche che mancano ai giovani, imponiamo la riqualificazione ai pochi alberghi rimasti affinché tornino ad essere degni di tale nome, continuiamo la politica intrapresa del traffico limitato in centro, curiamo maggiormente l’arredo urbano, incoraggiamo l’apertura di sale da the, negozi eleganti, curiamo la pulizia e l’ordine, imponiamo maggiore severità verso chi sgarra (vedi Tano a Ventimiglia che è riuscito a “liberare” la città dai delinquentelli ) e l’elenco dei sogni potrebbe continuare all’infinito, ma in sostanza muoviamoci senza guardare i piccoli interessi personali. Maurizio in te abbiamo creduto perchè portavi una ventata di giovinezza non ci deludere, non ti fare tirare per la giacchetta, tira innanzi e non ti curar di loro, solo il tuo giovane entusiasmo, la tua testa dura ci può salvare. Ridacci la Sanremo che era anche se il cemento un po ce la ha rovinata ci sono ancora spazi".

Direttore

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium