"Da molti anni, nella stagione estiva, al Prino si vive la notte ballando in casa e fuori! Se è vero che la Costituzione difende la salute e considera i Cittadini tutti uguali, non si riesce a capire perchè c'è (in molte cittadine del ponente) questa ribellione delle persone che vivono e abitano nelle immediate vicinanze di queste fonti di inquinamento che turbano in modo eccessivo il loro riposo.
Fermo restando il diritto di lavorare delle attività legate al turismo e pur considerando le difficoltà del momento, un po' di riflessione credo che Essi la debbano fare nel rispetto e delle Istuzioni e dei loro Concittadini. Stupisce che in tutti questi anni la tolleranza degli Amministratori è la causa più allarmante della mancanza di rispetto verso quei Cittadini (non sudditi che vivono al Prino) che contribuiscono con le loro tasse a sostenere la Collettività (anche se modestamente). D'altra parte l'assenza è ancora più manifesta considerato chedi investimenti in detta 'borgata' non se ne vedono e i risultati sono deludenti: lo stato di abbandono è veramente ad uno stato insopportabile.
Quindi per concludere e prima che qualche atto sconsiderato turbi l'equilibrio pschitico delle persone, credo sia giunto il momento che ognuno di noi faccia la sua parte, in 'primis' gli Amministratori e le Autorità preposte al controllo e alla sicurezza dei Cittadni di questa Repubblica Democratica.
Maurizio Romano".
In Breve
giovedì 13 agosto
martedì 11 agosto
lunedì 10 agosto
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Politica
Attualità
Eventi














