Un nostro lettore, Roberto di Ventimiglia, ci ha scritto per dire la sua sulla situazione profughi in città:
"Vorrei segnalare che l'emergenza profughi mette in serio pericolo la tranquillità di tutti noi cittadini. Mentre tutti si adoperano per accoglierli, dando loro un giaciglio dove dormire ed un pasto caldo la sera, di giorno sono tutti nel centro della città, facendo bagordi, bevendo alcolici e ubriacandosi. La residenza loro assegnata si trova in un parco ferroviario attivo ed abitato da ben tre famiglie. Intorno ci sono tutta una serie di abitazioni che erano ben felici della loro tranquillità, ormai dimenticata perchè i nuovi vicino continuano a girovagare a qualsiasi ora del giorno e della notte, in branchi di più persone, con modi e con fare di sfida quando li si incontra. Spesso bivaccano nelle aiuole dei giardini pubblici, facendole diventare un luogo sporco e poco sicuro dove portare i nostri bambini. Mi chiedo se ha veramente senso che questi profughi di sera mangino e dormano a nostre spese e, di giorno, sperperino chissà quali soldi bevendo e fumando a dismisura, intasando anche il vicino pronto soccorso per smaltire la sbronza, occupando il posto a persone che veramente ne hanno bisogno (sempre a nostre spese). Come la mettiamo per il turismo che è già vacillante nella nostra città? Con questa bella pubblicità di certo non aiutiamo il turista a venire in un luogo già saturo di profughi non paganti! Spero davvero che le cose cambino al più presto e che non diventi la nostra città una seconda Lampedusa!"














